La politica è dannosa per il cittadino, non serve a niente

La politica non serve a niente

Da più di mezzo secolo si vive nel nostro Paese una vita d’inferno a causa della gelosia di mestiere tra i politici di professione. Rivolte, attentati, scioperi, agitazioni, inflazione industriale, caro-vita, interventismo, crisi del dopoguerra, speculazione sulla crisi, fascismo, aventinismo, fuoruscitismo, dittatura, guerre per consolidare la dittatura, catastrofe per liberarcene, sono, per tutti gli italiani, conseguenze del rabbioso litigio fra i 10.000 pettegoli della politica.

In Italia parliamo ed abbiamo sempre gli stessi problemi: burocrazia, casta, assenza di meritocrazia, euro si euro no, pensioni, vitalizi, le siringhe che al Sud costano dieci volte più che al Nord e avanti così.

Chiediamo ai politici di fare, e loro non lo fanno. La politica ha nauseato, non serve a niente. Cari politici ci avete rotto.

Servono amministratori, non dei politici

Siamo finalmente rovinati: cos’altro vogliono da noi gli autori di tutti i nostri mali? Che sopportiamo altri esperimenti, che altri pazzi provino sulle nostre carni le loro teorie?

Noi non abbiamo bisogno che di essere amministrati: e quindi ci occorrono degli amministratori, non dei politici.

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I politici sono inutili, messi lì per caso

I politici rompono solo i coglioni. Non servono a nulla.

E questa storiella, raccontata dal grande Guglielmo Giannini, lo dimostra:

“Certo è che in una sera di ottobre, nella sala da pranzo dell’Hotel Storchen di Zurigo, uno scrittore italiano ha chiesto a suoi Amici, tutti residenti in Svizzera, come si chiamava il Capo dello Stato Svizzero: e nessuno ha saputo dirglielo. Profondamente impressionato da così superba indifferenza lo scrittore ha tentato la controprova, spingendo le sue indagini verso la cognizione del nome e cognome del ministro dell’interno, quindi di quello del tesoro. Non è riuscito a saperlo. Nella Svizzera, paese felice, la gente non sa come si chiamano coloro che governano. Lo Stato è anonimo. Tutto vi funziona perfettamente e ciò che conta è l’ufficio, non le generalità o il colore politico di chi lo occupa; la funzione, non il funzionario. Da noi, invece…”.

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Rassegniamoci

Se la politica non serve a niente e i politici sono inutili e dannosi, dobbiamo tutti rassegnarci al declino? “Sì”.
I politici sono inutiliDiceva Umberto Eco: “Inutile che ci arrabbiamo. Vivono tutti, spesso da decenni, chiusi nei loro uffici, nei loro palazzi, nelle loro auto blu. Non hanno idea di cosa significhi andare fare la spesa o prendere un tram. Insomma, sono tagliati fuori dalla realtà. Anche per questo, dopo un po’, dovrebbero tornare tutti a fare una vita ‘normale'”.

Secondo te chi vincerà le prossime Elezioni Politiche del 2018?

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Commenti

  1. […] di cui si servono come del loro migliore e peggiore strumento. Hanno la necessità suprema di rompere i coglioni all’umanità, di tormentarla di farla penare sotto il peso della tristezza della vita d’ogni giorno, senza […]