Tavecchio si deve dimettere, lui ha scelto Ventura

Tavecchio dimissioni

La triste epoca di Carlo Tavecchio presidente della FIGC (palesemente inadeguato ed incompetente) è​ cominciata con Optì Pobà, ed è finita con l’Italia fuori dai mondiali.

Chi ha scelto Ventura? Tavecchio

Sicuramente Tavecchio non è il colpevole esclusivo, ma viene da ridere a rileggere le sue parole nel luglio 2016 alla presentazione di Giampiero Ventura come nuovo ct della Nazionale:

Ventura è un maestro di calcio. È sempre stato nella mia ipotesi di allenatore della Nazionale, abbiamo superato tutto quello che c’era da superare per essere qui insieme. Chi diventa ct della Nazionale italiana ha raggiunto il top della carriera. Siamo lieti di consegnarli la squadra, la bandiera e una prospettiva. Avrà carta bianca. Pressioni esterne per farmi cambiare idea? Mai avute, da nessuna parte. E comunque avrai portato avanti la mia scelta contro tutti e tutto… Gli auguro un felice esordio e un percorso importante”.

La verità è che Tavecchio ha scelto Ventura nonostante il parere contrario di una corrente in Federcalcio, convinto che “esperienza, capacità di gestire il gruppo e doti morali” dell’ex tecnico del Toro erano le caratteristiche ideali “per proseguire il lavoro di Conte”.

La colpa, quindi, non è di Ventura ma di chi lo ha scelto.

Da leggere: Chiudiamo gli stadi, lo spettacolo è finito

Dimissioni di Tavecchio subito

Tavecchio, 75 anni, è stato incredibilmente confermato, poco tempo fa, alla guida della FIGC fino al 2020, se non si dimetterà (non è il tipo), allora lo dimettano.

Il calcio italiano in inarrestabile declino da oltre dieci anni va ricostruito dalle fondamenta. Non è, non può essere l’uomo delle gaffe razziste e sessiste a guidarci in questa opera di ricostruzione.

È arrivato il momento di cacciare questi personaggi dallo sport e dalla politica del nostro paese. Almeno in una nazione normale funzionerebbe così… ma l’Italia non è una nazione normale soprattutto quando si parla di calcio.


Commenti

  1. […] adesso fateci un favore: andatevene via tutti. Luca Lotti, ministro dello Sport, Carlo Tavecchio, presidente della Figc, Giampiero Ventura, commissario tecnico (è già andato) e Giovanni Malagò, […]