Perle della settimana: La trans dell’Udc, Feltri l’indifferente e la morte di Emilio Fede

perle della settimana

Cari Uomini e Donne Qualunque buona domenica e buone “perle della settimana” a tutti. Questa settimana sul podio la trans che si candida nella lista dell’Udc, un sempre “misurato” Vittorio “Crozza” Feltri e per finire le tristi e malinconiche dichiarazioni choc rilasciate da Emilio Fede.

1° classificato/a: Giulia Roberta Mezzasalma

Fino al 2011 si chiamava Gianluca, poi ha scelto di cambiare sesso e oggi Giulia Roberta Mezzasalma, 45 anni, ristoratrice di Vittoria, sposata, ha deciso di scendere in campo in politica candidandosi alle Regionali siciliane nella lista dell’Udc che sostiene il candidato governatore del centrodestra, Nello Musumeci:

“Non ho cambiato sesso nel 2011, ma molto prima e cioè nel 1998, con un intervento al San Camillo di Roma. Mi sono anche sposata e separata. Nel 2011 ho vinto Miss Sicilia over 30, un concorso normalissimo per donne normalissime. Fra tutte ho vinto io… Perché ho scelto di scendere in campo con l’Udc? Io sono sempre stata apolitica. Per un periodo ho creduto molto in Berlusconi, ma sempre guardando alla persona, mai al partito… Nessuno mi ha mai discriminata, penso però che ci sia chi non digerisce le mie idee. Ho deciso di correre con un partito cattolico perché voglio portare il cambiamento in politica. Subito intimidita, mi hanno rotto il finestrino dell’auto. Penso che questo gesto sia una conseguenza dei miei video su Facebook in cui facevo ironia sulla recente indagine sulla mafia al Comune. Qualcuno non avrà accettato le mie idee”.

Intervistata da Radio Cusano Campus la donna ha parlato della sua condizione di trans: “Essere trans? Una disgrazia”.

Giulia Mezzasalma ha replicato all’attacco da parte di diverse associazioni Arcigay con un video sul suo profilo Facebook:

“Mi corre l’obbligo di controbattere alle terribili accuse mossemi dai presidenti delle associazioni Arcigay di tuta Italia in questi giorni. Sono stata attaccata in maniera forte, vile e con ogni sorta di bassezza verbale il tutto per delle mie personali considerazioni rese pubbliche da una nota emittente nazionale che ad oggi voglio confermare e sottoscrivere”. (5 ottobre 2017)

2° classificato: Vittorio Feltri

“La parodia di Crozza? Mi becco la presa per il culo e rido anche io come probabilmente molti spettatori. Mia moglie si diverte di meno, perché teme che parlino male di me e che mi deridano. Le donne sono più sensibili. Io, invece, per usare un’espressione di Crozza, me ne sbatto il cazzo… Ci sono coglioni che parcheggiano in seconda fila o buttano i mozziconi delle sigarette per strada. È una cosa da pazzi. Un giorno mi sono arrabbiato moltissimo con una persona che, davanti a casa mia, ha buttato un mozzicone a terra e io l’ho rimproverato. Lui mi ha risposto: ‘Eh, ma dove posso gettarlo”. Io gli ho risposto: ‘Una idea ce l’ho. Se lo infili acceso nel culo'”. Vittorio Feltri ospite di Roberto Poletti in due puntate di “Forte&Chiaro”, su Telelombardia (3 ottobre 2017)

3° classificato: Emilio Fede

Sento che la fine è vicina, anche se ovviamente non la desidero né la aspetto. Stanotte ho scritto il mio testamento. Voglio che si sappia che sono morto una settimana dopo l’accaduto. perché non devono esserci ipocriti che piangono lacrime di coccodrillo. Ho già scritto il mio necrologio: grazie di tutto, Emilio Fede. Vorrei essere cremato e vorrei, se possibile, far disperdere le mie ceneri nel mare di Capri”. Emilio Fede intervistato da Radio Cusano Campus (4 ottobre 2017)