Perle della settimana: Quell’aborto del Pd, Forza Nuova Marcia e niente pizza agli epilettici

perle della settimana

Nuovo appuntamento con la rubrica domenicale “Le Perle della Settimana” lo stupidario di personaggi politici e non, in cerca di visibilità a tutti i costi. Buona lettura e come al solito vi auguro una serena domenica.

1° classificato: Massimo Cacciari

“Pisapia? Conta come il due di bastoni quando comanda spade. Il Pd? Un partito mai nato che al suo interno unisce componenti incomponibili, era evidente un mese dopo. A sinistra del Pd? Non c’è niente. Bersani? Può arrivare al 5% ma non ci farà niente”. Massimo Cacciari a Piazzapulita su La7 (12 ottobre 2017)

2° classificato: La marcia su Roma di Forza Nuova

“Il 28 ottobre a Roma scriveremo, insieme agli italiani consapevoli, la prima pagina di un nuovo capitolo della comune storia nazionale: la liberazione da un potere straniero e sorosiano, arrogante e antitaliano, che ormai “minaccia invano”, perché smascherato da chi si batte per la libertà…

Ritengo che, dopo 95 anni dalla marcia su Roma, ciò che è stato proibito per le generazioni passate e per la mia non lo possa essere più per la generazione dei miei figli, che con Forza Nuova o senza Forza Nuova vogliono manifestare un qualsiasi “28 ottobre” dell’anno.

Per quanto riguarda Forza Nuova confermo la decisione del nostro movimento di manifestare e di portare a Roma il 28 ottobre la protesta civile e pacifica di tutti i patrioti che non intendono sottostare ad un sistema corrotto e servo delle lobby anti-nazionali”. Il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore su Facebook (13 ottobre 2017)

3° classificato: Attacco epilettico in ristorante… rimproverata dalla titolare

Una donna di 47 anni di Fabriano ha avuto una crisi epilettica mentre si trovava in un ristorante a Marotta (Pesaro Urbino).

Al marito, andato alla cassa per pagare le pizze che non avevano fatto in tempo a consumare, la titolare avrebbe detto: Se vuoi mangiare la pizza la mangi a casa, perché i clienti si sono già spaventati abbastanza”.

Ecco il racconto all’Ansa della donna che combatte con un’epilessia farmaco-resistente da quando aveva 33 anni: “Sembrava che andasse tutto bene, ma mi è venuta una crisi forte, sono caduta, e quando mi sono ripresa mio marito mi ha accompagnato in auto, aiutato da un amico. È tornato indietro a pagare le pizze, che non avremmo comunque consumato, e la titolare gli ha detto ‘Te le mangi a casa, qui avete già spaventato tanta gente'”. Mi sono sentita colpevole, una persona sporca, e anche adesso che ne parlo mi viene da piangere. Il mio non è purtroppo un caso isolato. È una questione di cultura”.

La versione della ristoratrice, Mirella Piersanti, 70 anni, è molto diversa: “Ho una sorella epilettica, le pare che possa aver detto una cosa simile? Volevo chiamare l’ambulanza ma il marito della signora mi ha detto di no: l’abbiamo lasciata tranquilla sdraiata a terra per una ventina di minuti, fin quando non si è ripresa. Poi quando il marito è venuto alla cassa ho chiesto se volevano finire la cena, o se preferivano che riscaldassimo le pizze da portar via. Questa storia mi fa male, vedo tanta cattiveria, io sono una persona umana, non quella che descrivono…”. (14 ottobre 2017)