Perle ai Porci: Femminicidio di Sinistra, i bavosi contro Asia Argento e il macabro voto di scambio

perle della settimana

Nuovo scoppiettante appuntamento con la rubrica settimanale le “perle della settimana“. I porci di quest’oggi sono: Fabio Tuiach, consigliere comunale della Lega Nord a Trieste, l’ormai immancabile Vittorio Feltri e gli “sconti funebri” in Veneto per chi dimostra di aver votato al referendum. Buona lettura e buona domenica.

1° classificato: Fabio Tuiach

“Questa mattina in commissione mi è scappata una verità scomoda che ha fatto infuriare la sinistra che fa battaglie per garantire a due uomini innamorati di potersi comprare un bimbo con l’utero in affitto. I grillini si sono scatenati quando ho ricordato che il femminicidio è un’invenzione della sinistra ma questi dati lo confermano”. Questa l’incredibile frase scritta su Facebook da Fabio Tuiach, consigliere comunale della Lega Nord a Trieste (17 ottobre 2017)

I dati a cui si riferisce Tuiach si trovano pubblicati sul sito “Movimento libertario” in un post a firma di Marina Dalla Costa, in cui si legge che:

“l’Italia è uno dei Paesi del mondo con il tasso più basso di omicidi femminili: 5 per milione all’anno… una donna italiana ha, in tutta la sua vita, una probabilità dello 0,05% di subire un omicidio…in Italia il tasso di omicidi maschili è di 16 milioni all’anno, cioè vengono uccisi più di 3 uomini per ogni donna”.

Ma non è l’unica perla pubblicata sul suo profilo Facebook dal consigliere padano. Eccone un’altra:

“Visto che sono tra gli ultimi uomini non arcobaleno su Facebook ho intenzione di fare 38 figli come il padre della Kienge per dare il buon esempio. Lui è un capotribù di sinistra e li ha avuti da diverse mogli, io invece che sono più tradizionalista dovrò chiedere gli straordinari alla mia cattivissima moglie che sta con me da quando sono un ragazzino”. (19 ottobre 2017)

2° classificato: Vittorio Feltri

“Asia Argento? A me sembra strano che ci siano degli stupri consensuali. Non mi pare che questa ragazza si sia opposta. Fa ancora più ridere il fatto che prima la danno via, poi piagnucolano un po’, e dopo 20 anni si pentono accusando il presunto stupratore. Mi sembra addirittura paradossale… Dico presunto perché se l’hai data via consensualmente e sei maggiorenne, alla fine sei tu che gliela hai data. E non dovevi, perché non tutte la davano a questo signore. Alcune si sono rifiutate. Invece di fare la parte di un filmino, andavano a fare le commesse o le cassiere in un supermercato. Nessuno ti obbliga a diventare una grande attrice. Se tu la dai via per ottenere un vantaggio, è una forma di prostituzione…Alla fine si è trattato, sembra, di un cunnilingus. Cioè una leccatina. Era un cunnilingus, dunque doveva dare lei qualcosa al produttore. E poi, una leccatina fa sempre piacere. E a 21 anni non si è in una condizione di sudditanza: A 21 anni io avevo già due figli e lavoravo. E’ uno schifo anche darla, non solo chiederla. E poi entriamo nello specifico. E’ stata forse costretta a farsela leccare? L’ha legata? Allora che stupro è? Gliel’ha data per ottenere la parte, sperava di ottenere qualcosa. Poi è successo altre volte. E poi questa (Asia Argento, ndr) di fronte a una lingua si intimidisce, ma non diciamo stupidaggini. Io non ho mai visto di fare violenza con la lingua. Perché denunciare dopo 21 anni? Ha avuto una riflessione piuttosto lunga. Le è piaciuto evidentemente, sennò avrebbe smesso di frequentarlo”.

Vittorio Feltri, ospite a La Zanzara su Radio 24, attacca duramente l’attrice che ha denunciato per molestie il produttore cinematografico Harvey Weinstein. (13 ottobre 2017)

3° classificato: Il macabro voto di scambio Veneto

Un’agenzia di pompe funebri in Veneto, garantisce sconti del 10% per chi dimostra di aver votato al referendum autonomista del 22 ottobre. Unico requisito richiesto è l’esibizione della ricevuta che attesta l’avvenuto voto. L’elettore, insomma, viene indotto a votare per l’autonomia del Veneto scavandogli la fossa… (15 ottobre 2017)