Claudio Lotito, grazie d’esistere! Le perle del presidente della Lazio

Claudio Lotito gaffe

Edizione straordinaria delle “perle della settimana” dedicata interamente ad un vero e proprio fuoriclasse delle fregnacce: Claudio Lotito. “Sono come Gesù che ha cacciato i mercanti dal tempio”, questo è il suo motto.

Imitato in tv, cercato ad ogni fine partita perché alla fine dà sempre un titolo, collezionatore di gaffe: più ne fa più acquista in popolarità. Lotito è lì, con quel potere e quell’assoluto senso di impunità verbale. Buona lettura e buona domenica. Viva l’Italia.

Habemus Claudio Lotito

Dici Lotito, dici Perle ai porci. Il presidente della Lazio ha collezionato centinaia di gaffe, alcune delle quali, memorabili. Nulla da stupirsi quando c’è di mezzo Lotito. Impossibile elencarle tutte.


1) Non sono ore facili per Claudio Lotito. Il presidente della Lazio è sotto pressione a causa degli insulti antisemiti e delle ormai (tristemente) famose figurine di Anna Frank con la maglia della Roma attaccate alle vetrate della Curva Sud. Queste le sue parole prima di presentarsi davanti alla Sinagoga di Roma per scusarsi con una corona di fiori e condannare il gesto:

“Annamo a fa sta sceneggiata… Er vice rabbino ce sarà? Solo il rabbino c’è? Non valgono un cazzo questi. Hai capito come stiamo? A New York c’hanno er rabbino, er vice rabbino…”. E a chi gli ricorda che il rabbino Riccardo Di Segni ha obiettato che non bastano i fiori, che la comunità ebraica non è una lavatrice, Lotito risponde: “Noi non ci dobbiamo lavare di nulla. Mi lavo tutti i giorni, tre volte al giorno”. (25 ottobre 2017)

2) Gaffe in diretta tv per Claudio Lotito. Ospite della trasmissione di Canale 5 ‘Matrix’ per commentare il caso del fotomontaggio di Anna Frank, il presidente della Lazio ha confuso il luogo di culto degli ebrei con quello dei musulmani. “Io sono andato alla moschea a deporre una corona biancoceleste”, ha affermato Lotito durante l’intervista. “In sinagoga”, ha replicato il conduttore Nicola Porro, aggiungendo ironico: “Basta che non si confonde la Lazio con la Roma”. (26 ottobre 2017)

3) L’ad della Juventus Giuseppe Marotta ha un occhio offeso. “Il suo problema (riferendosi all’ad della Juventus Giuseppe Marotta, ndr) è che con un occhio gioca a biliardo e con l’altro tiene i punti”.

4) A luglio 2014 il presidente Figc Carlo Tavecchio aveva detto sul tema degli extracomunitari: “Opti Pobà è venuto qua. Prima mangiava le banane. Ora gioca titolare nella Lazio”. Giulia Innocenzi durante la trasmissione Announo chiede al presidente della Lazio Claudio Lotito cosa ne pensi e lui risponde: Tavecchio non è razzista, ha costruito due ospedali nel Togo e ha adottato dei cosi…”. “Dei cosi?” chiede la Innocenzi. “Dei bambini”, risponde Lotito. (20 novembre 2014)

5) “È vero che dormo pochissimo e lavoro molto, questo determina la capacità di essere sempre, in gergo calcistico, su tutte le palle e su tutti i problemi. I miei colleghi lo hanno confermato riconoscendomi la fiducia e la capacità di rappresentarli. Le persone che viceversa non hanno questo appeal dal punto di vista del ruolo e delle capacità si lamentano”. (26 settembre 2014)

6) In Italia non siamo razzisti, in Italia il razzismo lo abbiamo solo subito… Oggi ci sono solo giovani psicologicamente fragili che si rafforzano nella più banale logica del branco. Prima nella società c’erano i punti di riferimento. C’era la sinergia tra famiglia e scuola, c’era l’oratorio, c’erano i partiti. Oggi tutto questo non c’è più. Bisogna reprimere i fenomeni che arrecano nocumento alla collettività… Il razzismo nel calcio non c’è e i club sono solo ostaggi…”. Intervista a Repubblica (09 ottobre 2013)

7) “Nel calcio mi ispiro al grande Manzoni. L’utile per scopo, il vero per soggetto, l’interessante per mezzo. Mi piace anche il Pascoli: anzi in questo periodo mi sento un po’ come il “suo” fanciullino”. (7 ottobre 2008)

8) “Vi mancava il mio latino? C’era un certo scetticismo, poi però tanti si sono voluti cimentare. Lo stesso Santo Padre ha voluto reintrodurre la Messa in latino… No, non voglio dire quello, non è che mi ha ascoltato. Semplicemente, il Papa ha sottolineato l’importanza del latino”.

9)Siamo una società impegnata contro il razzismo e contro ogni forma di discriminazione. Le società che mettono in pratica norme attenuanti non dovrebbero essere censurate per colpa di pochi. Questi ragazzi che cadono in comportamenti razzisti non hanno valori e formazione, non hanno capacità di confronto. La Uefa sancisce principi, che dovrebbero essere calati nelle singole realtà. Non è razzismo, è malcostume diffuso, maleducazione che sfocia nel teppismo. Il provvedimento è sproporzionato, non bisognerebbe penalizzare tutto lo stadio, nemmeno la società che vuole prevenire”. Intervista di Lazio Style Radio (9 ottobre 2013)

10) “I ‘prenditori’ e i ‘magnanger’ sono quelli che pensano solo al binomio ‘F&S’: figa-soldi. Non uno come me che è un monogamo convinto e per questo piaccio in Vaticano. Uno che ha ritirato su una società come la Lazio che aveva 1070 miliardi di debiti. Eppure ci vorrebbe proprio gente come me per far ‘rialzare’, per dirla con Berlusconi, un paese dove la gente non ne può più perché ha fame”. Intervista a La Stampa, 10 marzo 2008

Lotito arrestato con pistola in tasca

Era il 1992 e Claudio Lotito, attuale presidente della Lazio, fu arrestato perchè coinvolto in un’inchiesta della magistratura sugli appalti della regione Lazio.

Claudio Lotito arrestato

All’epoca aveva solo 35 anni ed era già fidanzato con Cristina Mezzaroma, figlia del costruttore Gianni e sua attuale moglie. Titolare di tre imprese di pulizia, il suo ordine di cattura parlava di turbativa d’asta e di violazione di segreti d’ufficio.

Da leggere: Claudio Lotito, il corrotto

Lotito scappa dal gavettone, ma cade e lo subisce

Claudio Lotito perde la testa e, nei festeggiamenti per il ritorno della sua Salernitana in Lega Pro, perde l’equilibrio e…