Perle della settimana: La carne è debole, in Africa lo stupro non è reato e il partito delle bestie

perle della settimana

Nuovo appassionante appuntamento con le “perle della settimana“, ovvero quello che i politici (e collaterali) hanno il coraggio di dire. Venghino siori venghino. C’è né per tutti i gusti.

1° classificato: Vincenzo D’Anna

Il senatore di Ala, Vincenzo D’Anna, ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus), a proposito degli stupri che si sono avvicendati negli ultimi giorni in alcune città italiane (15 settembre 2017).

“Allarme stupri? Sono abbastanza vecchio per ricordarmi donne più accorte. Una donna aggredita da un bengalese alle tre di mattina un tempo non ci sarebbe mai stata… La donna porta con sé l’idea del corpo, l’idea della preda. Se si trova in una zona di periferia, sola in mezzo alla strada, può anche essere oggetto di un’aggressione. Se cammina un uomo solo alle tre di notte non gli succede niente, se cammina una bella ragazza, magari vestita in modo provocante con degli hot pants, e si trova in determinati ambienti, si espone… Molte volte servirebbe un minimo di cautela. Qui tutti vogliono fare tutto. Io non sono un maschilista, ma il corpo della donna è oggetto e fonte di desiderio da parte dell’uomo. È un istinto, sarà primordiale, sarà ancestrale, quello che volete. Le donne devono pensare che c’è gente in giro che può fargli del male. Le donne hanno un appeal che è diverso dagli uomini, potrei parlare degli ormoni, dell’aggressività. Certe volte un tipo di abbigliamento, un tipo di contesto, fa pensare a dei soggetti che siano una manifestazione di disponibilità da parte della donna… Io alle tre di mattina sconsiglierei a mia figlia di camminare in una periferia da sola, peggio ancora se è vestita in maniera disinvolta”.

2° classificata: Carmen Di Genio

Queste parole, in merito agli africani e agli stupri, sono state pronunciate da Carmen Di Genio, un avvocato italiano, membro del Comitato Pari Opportunità Corte d’Appello di Salerno (13 settembre 2017).

“Non possiamo pretendere che un africano sappia che in Italia, su una spiaggia, non si può violentare. Probabilmente lui non conosce questa regola. Allora noi questi extracomunitari li dobbiamo educare alle nostre regole”.

3° classificata: Michela Vittoria Brambilla

L’onorevole di Forza Italia Michela Vittoria Brambilla presenta il nuovo partito Animalista (16 settembre 2017)

“Siamo una forza politica trasversale e indipendente che si presenterà alle elezioni sia nazionali che locali, composta da persone che hanno storie politiche e personali molto diverse ma che vogliono dire basta allo sfruttamento degli animali e metterli al centro del dibattito politico… La mia rivoluzione? Mettere in lista qualche bestia doc”.