I mezzi di persuasione dei politici

persuasione politica

La persuasione è una forza potente che fa capolino in quasi ogni dimensione della vita. Siamo nel bel mezzo dell’età della propaganda. Quotidianamente sui social, tv e giornali, veniamo bombardati da una comunicazione politica persuasiva senza fine. Gli italiani non credono più nella politica ma sono affascinati dalla persuasione.

La persuasione politica come mezzo di propaganda

mezzi di persuasione con i quali i “capi” politici agiscono per trascinare una folla sono: l’affermazione, la ripetizione e il contagio.

L’affermazione pura e semplice, svincolata da ogni ragionamento e da ogni prova, costituisce un mezzo sicuro per far penetrare un’idea nello spirito delle folle.

La ripetizione rende l’affermazione efficace. Essa deve essere ripetuta di continuo, il più possibile e negli stessi termini. Dopo qualche tempo l’affermazione ripetuta entra nell’immaginario della collettività che vi aderisce come ad una verità. Una volta che l’affermazione adeguatamente ripetuta entra nell’animo delle folle, si diffonde all’interno delle stesse attraverso il fenomeno del contagio.

Le idee, i sentimenti, le emozioni, le credenze possiedono nelle folle un potere contagioso intenso e pervasivo. Il contagio è abbastanza potente da imporre agli uomini non soltanto certe opinioni ma anche certe impressioni dei sensi. Le opinioni e le idee si propagano per mezzo del contagio e quasi mai del ragionamento.

Per persuadere e guidare una folla un capo deve servirsi di modelli. Un piccolo numero di persone, aventi un certo prestigio socialmente riconosciuto, è sufficiente per funzionare da modello e trasmettere automaticamente opinioni e idee alle folle. Il prestigio infatti è una caratteristica fondamentale per condurre una folla. E’ una sorta di fascino che paralizza le facoltà critiche e colma gli interlocutori di stupore e di rispetto.

La caratteristica principale del prestigio è infatti quella di impedire all’ascoltatore di vedere come le cose realmente stiano paralizzando la sua capacità di giudizio.

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Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola

Secondo il principio che il fine giustifica i mezzi, Hitler maestro di persuasione politica sovente ripeteva che: “La propaganda non deve servir la verità, specialmente perché questa potrebbe favorire l’avversario.

Questo perchè le folle hanno bisogno di opinioni già fatte e il successo delle opinioni, indipendente dalla parte di verità o di errore che contengono, poggia per gran parte sul loro prestigio il quale a sua volta è diretta conseguenza del prestigio di chi tali opinioni le formula o le promuove.

P.S. Ogni riferimento a Grillo, Berlusconi, Salvini e Renzi è puramente voluto.


Commenti

  1. […] Da leggere: I mezzi di persuasione dei politici […]

  2. […] popolo ha bisogno di un capo che gli indichi i suoi nemici. Gli “altri” da cui difendersi. L’Europa, la […]

  3. […] Da leggere: I mezzi di persuasione dei politici […]

  4. […] I mezzi di persuasione dei media e del potere sono sempre gli stessi. Il risultato ce l’abbiamo tutti davanti agli occhi: la disintegrazione sociale, la lotta non più di una classe sfruttata e subalterna contro una classe superiore e abbiente, ma una lotta intestina tra poveri. […]

  5. […] Chi vuole scrivere la verità (cioè l’intellettuale impegnato e organico al proletariato) deve superare la menzogna (dei potenti) e l’ignoranza (dei deboli). I requisiti necessari sono: coraggio, accortezza, […]