Perle di Ferragosto: Mister Clochard Gianluca Vacchi, Luigi Di “Pertini” Maio e il 23 settembre finisce il mondo

perle della settimana

Estate, code, Ferragosto. Sole, cuore, amore, riposo, svago e Perle delle Settimana. Dovunque voi siate cari Uomini e Donne Qualunque felice Ferragosto! Quest’anno il blog si concede due giorni di vacanza. Ci rivediamo qui mercoledì 16 agosto. Stay alive. U.q.

1° classificato: Gianluca Vacchi, Mister Enojoy

“Ho ricevuto migliaia di commenti sui social network, con offese di ogni tipo, come se fossi in un crac finanziario. Invece è qualcosa che accade a migliaia di risparmiatori oggi. […] Se i tuoi consulenti ti dicono che ci sono state delle irregolarità nel conteggio degli interessi, mi sembra normale voler far chiarezza. E si è arrivati al contenzioso. […] Ho lasciato il lavoro subito, a 29 anni. Non so stare a una scrivania. […] Dall’Ima (azienda di famiglia, ndr.)sto lontano per mia volontà. Non sono il migliore gestore dell’azienda e lo so. Se più persone la pensassero come me, non fallirebbe l’85% delle aziende familiari alla terza generazione. […] Io ho sempre vissuto così. E sui social network non ho maschere, non ho costruito un personaggio virtuale che differisce dal reale. I social mi hanno solo aumentato la platea. Il problema è sociologico: i giovani vivono in un vuoto emulativo. Credo che tra 30 anni il mio caso si studierà a scuola“. Gianluca Vacchi, Mister Enojoy, in un’intervista a QN spiega il suo debito con il Banco Bpm, che avrebbe ottenuto un pignoramento del valore di 10 milioni di euro, tra proprietà, yacht e azioni. (09 agosto 2017)

2° classificato: Luigi Di Maio

“Il mio modello è Sandro Pertini. È stato un presidente che diceva le cose come stavano. Nella sua storia ci sono tanti momenti in cui ha dimostrato che la coerenza è la cosa più importante. Poi è stato presidente qui alla Camera e io ho l’onore di sedere sullo stesso scranno. […] Il mio futuro lo immagino in famiglia con dei figli, se tutto va bene”. Lo dice Luigi Di Maio in un’intervista a Vanity Fair (10 agosto 2017)

3° classificata: La fine del mondo

L’ultima profezia: “Il 23 settembre sarà la fine dell’umanità, a dirlo è la Bibbia“. Lo afferma David Maede, autore di “Planet X, the 2017 Arrival”, un libro diventato molto popolare nel web, come tutti quelli che periodicamente prevedono la fine del mondo. Nel Vecchio Testamento, al capitolo 13 del Libro di Isaia, versi 9 e 10, è possibile leggere: “Ecco, il giorno dell’Eterno giunge: giorno crudele, d’indignazione e d’ira ardente, che farà della terra un deserto, e ne distruggerà i peccatori. Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faran più brillare la loro luce, il sole s’oscurerà fin dalla sua levata, e la luna non farà più risplendere il suo chiarore”. Basandosi su vari dati si può dunque prevedere che la fine del mondo, secondo la Bibbia, ma soprattutto secondo Meade, arriverà il 23 settembre prossimo, ovvero 33 giorni dopo l’eclissi che avverrà il 21 agosto.