Il vitalizio di Antonio Di Pietro, 4.002 euro al mese

il vitalizio di Antonio Di Pietro

Antonio Di Pietro il magistrato simbolo di Mani Pulite, fondatore e leader fino a qualche anno fa dell’Italia dei Valori, ed ex presidente della società autostradale lombarda Pedemontana, dopo varie legislature collezionate riscuote 4.002 euro ogni mese di vitalizio.

Una “pensioncina” che si somma a quella da magistrato, circa 2mila euro al mese. Totale 6mila euro di vitalizio. Niente da dire, Di Pietro è un uomo sempre molto attento ai Valori, in questo caso ai suoi. Un moralizzatore vitaliziato.

Non male per chi ha passato le giornate a tuonare contro i privilegi altrui, non è vero?

Io voglio ricordarlo così, quando urlava: “Basta con la Casta. Se continueranno a difendere i loro privilegi, come hanno fatto bocciando ripetutamente in Parlamento le nostre proposte per l’abolizione delle Province, dei vitalizi, delle auto e dei voli blu ci sarà una ribellione sociale senza precedenti”.

Continueranno chi? Loro chi? Privilegi di chi? Ma che c’azzecca? Loro, tu. Con gli anni Tonino è diventato “Casta”. Gli schifosi sono sempre gli altri e un vitalizio non si rifiuta mai.

W l’Italia, W il vitalizio da magistrato e da parlamentare, W la Casta. E noi paghiamo…



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