La Democrazia è una mongolfiera

La Democrazia è come un grosso pallone, una mongolfiera

La Democrazia è retta da una popolazione di elettori che non ha le capacità critiche e le competenze politiche per riconoscere la buona volontà dei propri eventuali rappresentanti.

La Democrazia è come un grosso pallone, colmo di gas o d’aria calda, una mongolfiera lanciata verso l’alto affinché, mentre siete occupati a osservare il cielo, altri vi mettano le mani in tasca.

Quando, circa ogni cinque anni, quel pallone tocca terra, siete invitati a entrare nella navicella se vi riesce di cacciar fuori qualcuno di quelli che vi stanno seduti aggrappandosi forte.

Ma siccome non potete permettervi né la perdita di tempo né la spesa, e siccome siete sessanta milioni e nella navicella c’è appena posto per 945 persone (parlamentari), il pallone torna a salire portando su, più o meno, lo stesso gruppo di prima e lasciandovi dove vi trovavate.

Credo ammetterete che quella della mongolfiera, per la Democrazia, è un’immagine corrispondente ai fatti parlamentari.

Il governo fatto dal popolo non è e non può mai essere una realtà: è soltanto un grido col quale i politici ci inducono disonestamente a votare per loro. Tutti, nessuno escluso. Se ne dubitate, allora chiedetevi perché non si lascia che il popolo faccia le sue leggi? La Democrazia dunque, non può essere il governo esercitato dal popolo: può soltanto essere governo col consenso dei governati.

“La Democrazia sostituisce l’elezione da parte dei molti incompetenti all’incarico affidato dai pochi corrotti”. George Bernard Shaw