Il Bunga bunga gay di Berlusconi, lap-dance Tavecchio e lo Sgarbi pompino

perle della settimana

Questa domenica perle della settimana hot: baci gay inaspettati, lap-dance e pompini quotidiani. Vere e proprie perle ai porci. Mettetevi comodi e “godetevi” la lettura.

1° classificato: Luigi Berlusconi

Luigi Berlusconi figlio di Silvio Berlusconi e Veronica Lario è stato “pizzicato” mentre bacia sulle labbra un altro uomo, sul pontile di Villa Certosa in Sardegna. Bacio vero, scherzo, goliardata o passione estiva? La foto la pubblica il settimanale Oggi (6 Luglio 2017)

2° classificato: Carlo Tavecchio

“Gli stadi non sono più ambienti in cui si deve giocare solo a calcio, secondo le nuove prerogative. Gli stadi devono vivere, negli stadi ci deve andare il supermercato, la farmacia, la lap-dance, ci deve andare l’incontro con la politica, si deve fare l’attività sociale. Allora, uno stadio con queste prerogative, altro che controllo deve avere. Il lunedì o il martedì si fa una manifestazione con cinquanta persone che vanno a sentire il deputato che parla, oppure fanno a fare, giocare una partita di carte, può portare dentro quello che vuole, ma qui abbiamo la responsabilità della società. E quindi come si fa a pensare di togliere la responsabilità oggettiva. La responsabilità oggettiva in questo momento è ancora il cardine che dà la garanzia al soggetto che riceve nel suo ambito queste situazioni. Se togliamo la responsabilità oggettiva noi abbiamo finito di fare, il controllo è automatico con la responsabilità oggettiva”. Carlo Tavecchio presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio durante un’audizione della commissione parlamentare Antimafia sul tema delle infiltrazioni mafiose nel calcio professionistico (6 Luglio 2017)

3° classificato: Vittorio Sgarbi 

“Alcune ragazze pensano di fare le spiritose quando si avvicinano, ma dimostrano solo pigrizia e inadempienza. Invece Malena si è applicata come un bambino col suo pompino per tre ore e mezza… Una grande prova di amore e di attenzione. Dunque sono stato elemento passivo per una cosa che lei non ha mai fatto per questa durata, perché nei film porno al massimo la fellatio può durare un quarto d’ora. Nel mio caso, con Malena è durato per tre ore e mezza. Ha dato prova di sensibilità estrema, ricerca dell’anima. Si è sentita l’applicazione, l’amore. E poi c’era un’altra ragazza, c’era l’elemento lesbico. Una ragazza giovane, ed io sono per la formazione della giovane donna… Il sesso orale è un concetto serio, una produzione tipicamente italiana come il parmigiano, che poi si è estesa al resto del mondo. Il brevetto italiano è senza copertura, se bisogna farlo col condom è meglio rinunciare”. Vittorio Sgarbi racconta, in un’intervista radiofonica al programma “La Zanzara”, la presunta notte bollente con la pornostar Malena, nuova stella del cinema hard targato Rocco Siffredi (8 Luglio 2017)