Perle della settimana: CasaPound al Governo, scimmia Trump e Feltrinelli in bancarotta

perle della settimana

È domenica, è giorno delle nuove perle della settimana. Buona lettura e buona giornata.

1° classificato: CasaPound

“Il tempo dello zero virgola è finito per sempre, siamo pronti a lanciare l’assalto al 3% nazionale. Riusciamo ad essere una vera alternativa nonostante ci impediscano di parlare in tv, il sottoscritto ci è andato l’ultima volta un anno fa. Questo testimonia ulteriormente la grandezza dei nostri risultati. Siamo l’unico movimento al fianco degli italiani. Ci opponiamo all’invasione migratoria, difendiamo il diritto alla casa, alla scuola, agli asili gratis. Con la proposta del reddito nazionale di natalità riempiremo le culle e svuoteremo i Cpa, sottraendo soldi al business dell’accoglienza e offrendo 500 euro al mese per ogni nuovo nato da genitori italiani”.  Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound

“Le comunità vanno strutturate in cerchi concentrici. Il primo è il direttivo, il secondo la comunità. E poi tutti gli altri. La comunità è un insieme di persone che mantengono un segreto, uno zoccolo duro serrato, fido, agguerrito. Siate diffidenti. Ogni regione deve avere un minimo di 10 elementi facenti parte del servizio d’ordine nazionale che faranno capo al sottoscritto e al coordinatore regionale. Compito di quest’ultimo è individuare gli attivisti più portati a discipline marziali e unirli sotto il servizio d’ordine locale”.  Gianluca Iannone, Presidente di CasaPound

“Da sei mesi ho aderito a questo movimento ho fatto una scelta di cuore”. Nina Moric

2° classificato: Rafael Correa

“Trump è una disgrazia non capisce niente. Si tratta di un tipo assolutamente pericoloso, una scimmia con il coltello, un tipo impreparato e molto elementare che sta dirigendo la più grande potenza della storia dell’umanità”. L’ex presidente dell’Ecuador, Rafael Correa (21 giugno 2017)

3° classificato: Matteo Salvini

“Non darò più una lira agli amici dei clandestini. W le librerie piccole e indipendenti”, scrive su Twitter Matteo Salvini. Gli “amici dei clandestini” sarebbero secondo il leader della Lega le librerie Feltrinelli, in particolare quella di Como. Che ha tradotto in quattro lingue la guida per i rifugiati “Welcome to Italy”. La replica della libreria: “Spiace per Salvini, ma nella vostra libreria come in tutte le Feltrinelli d’Italia distribuiamo gratuitamente fino a esaurimento scorte la guida per rifugiati e migranti in quattro lingue”. (19 giugno 2017)