Elezioni amministrative: Domani si vota, non frega niente a nessuno

Simboli elezioni amministrative

Sono 9 milioni e 172.026 i cittadini italiani chiamati al voto domani, dalle 7 alle 23, per eleggere sindaci, consigli Comunali e Municipi di 1004 Comuni di cui 25 capoluoghi. Un esercito di 64mila aspiranti politici.

Alla maggior parte degli italiani non importa nulla di queste elezioni amministrative, la maggior parte non conosce i candidati, tanti sono convinti che comunque vada non cambierà niente. L’affluenza se andrà bene sarà del 50%.

Le cause di tale indifferenza sono tante, le solite: corruzione, collusione, mancanza di lavoro, scuole ridotte a colabrodo, sicurezza, imprese che falliscono, etc etc.

I cittadini italiani assistono con usuale puntualità l’infinito scaricabarile messo in scena dalla classe politica. Argomenti elettorali che potessero suscitare l’interesse della colletività non ve ne sono stati. L’Uomo Qualunque si sente, insomma, in stato di completo abbandono, mentre assiste quotidianamente a proclami e spot pubblicitari. Non c’è una visione.

A che serve, si chiede il cittadino comune, andare a votare, se le cose resteranno tali e quali a prima se non addirittura peggiori? Non resta che manifestare questa loro volontà attraverso il messaggio dell’astensionismo e del menefreghismo. Semmai, l’anomalia era quella precedente, quando si andava a votare in massa. L’astensionismo è ormai un’opzione. In Italia ad ogni elezione trionfa Astenemos.

Più che i cittadini si dovrebbero spaventare i partiti. Buon non voto a tutti.

Astenemos