Vuoi vedere la fine di questo mondo?

La crisi economica è un’invenzione di banche, borse, speculatori finanziari, vaticania bancaria e politici per consolidare potere e capitalizzare profitti sulla pelle di miliardi di poveri cristi.
Crisi economica significa insoddisfazione sociale e politica, caos e violenza, significa maggiore possibilità di repressione e controllo sociale.
Questa crisi è voluta, perché permette di speculare, rastrellare i risparmi dei piccoli e medi risparmiatori, ridurre gli stipendi, aumentare le privatizzazioni, e in ultima istanza, i profitti.
Il debito pubblico è una colossale truffa geniale inventata dei politici e usata per spaventare e sottomettere le persone. Soldi (passività finanziarie) che lo Stato non deve restituire a nessuno, non avendoli presi in prestito da nessuno.
Sia la crisi economica che il debito pubblico servono a tenerci in scacco, a non farci sviluppare.
I nostri cari politici, litigano, gridano, fanno finta di scannarsi e alla fine si siedono e mangiano attorno allo stesso tavolo. Questi continuano a prenderci per il naso.
I tempi per insorgere e rovesciare tutto sono maturi. Cambiare si può, e il tempo è adesso, prima che sia troppo tardi.
Un mondo dove le persone “buone” siano ricompensate e le persone “cattive” punite.
Più giustizia, più equità, più stato sociale, meno disoccupazione, meno politici, meno banchieri.
La prima cosa da fare è tagliare fuori dalla scena i soliti grandi nomi. Mandare a casa tutti i parlamentari, tutti nessuno escluso.
Ripristinare il sistema operativo. Come con un computer quando ha un virus. Cancellare tutto. Reinstallare tutto quello che serve daccapo, programma per programma, facendo attenzione a non installare o scaricare files che potrebbero mettere il computer a rischio di prendere un altro virus.
Diciamo basta per far ripartire l’Italia. Cancellare tutto ed iniziare daccapo. Prima o poi dovrà succedere.


Commenti

  1. […] A governare sono sempre gli stessi: i potenti, i ricchi, i politici di mestiere. Bisogna cancellare tutto ed iniziare daccapo […]

  2. […] Da leggere: Vuoi vedere la fine di questo mondo? […]