Perle della settimana: Tutti pazzi per Totti

perle della settimana

Nuovo appuntamento con le “perle della settimana“, edizione speciale su Francesco Totti. “Un calciatore muore sempre due volte: la prima è quando smette di giocare”. Affermazione di Arthur Antunes Coimbra, meglio conosciuto come Zico, una delle migliori espressioni del calcio mondiale a cavallo degli anni 1970-80.

“Totti non dovrebbe mai andare in pensione. Io sono juventino, ma Totti è Totti, lo farei giocare a vita, è la bandiera della Roma, è conosciuto in tutto il mondo. Sarebbe bello che continuasse a giocare a Pescara, con Zeman in panchina. Lui potrebbe benissimo fare l’allenatore in campo, Totti in campo, Zeman in panchina, l’Abruzzo diventerebbe protagonista del calcio italiano. Magari Totti ci pensasse ad andare a giocare al Pescara, potrei provare a convincere il Pescara a chiamarlo. Alla Roma vorrebbero dargli un posto da dirigente, ma lui è così magro, così sportivo, che potrebbe giocare altri 2 anni. Io lo lancio il consiglio al Pescara, dobbiamo provarci a portarlo in Abruzzo. E l’ingaggio non sarebbe un problema, perché se lo pagherebbe da solo solo con la pubblicità, Totti diventerebbe una stella per la città di Pescara. Lancio l’idea”. Antonio Razzi

Totti è un cretino, un depensante che dice ‘famo lo stadio’. Lo stadio è un orrore, uno schifo, una violenza, con la totale devastazione dell’agro romano. Lo sfido. Vuole lo stadio o correre in salita sul grattacielo? E’ soltanto un ignorante. Una volta gli dissero ‘Carpe Diem’ e lui rispose: “Non conosco l’inglese… Totti smette di giocare? Chi è Totti? Ha mai giocato a calcio? Non me lo ricordo. Ma quello di una volta? Quello consulente della Raggi che si occupa di grattacieli? Magari a carriera finita me lo porterò in giro per il mondo a vedere i musei. Ma Totti non era morto? Come smette di giocare? Io di Toti conosco solo il Presidente della Liguria, non mi parlate di personaggi che non conosco. Questo Totti qui non lo conosco”. Vittorio Sgarbi

“Se Totti vuole continuare a giocare ma la Roma non lo vuole più come calciatore, lo vorrei al Milan. Domani mattina vorrei vedere Totti con la maglia rossonera, è un grande”. Matteo Salvini

Spalletti merita tutti gli insulti che ha ricevuto per quello che ha detto, l’avete sentito, la prima richiesta da allenatore della Roma fu di cacciare Totti. Ha sempre cercato di mettere in difficoltà Totti, anche a freddo”. Il direttore di Tgcom Paolo Liguori

“Io sono un suo grande tifoso e vorrei che Spalletti capisse che non si dà un contentino di cinque minuti a una bandiera. Le bandiere vanno fatte giocare, Spalletti vada a fare l’allenatore in provincia. È invidioso della storia di Totti, lui pensava di fare il mister famoso, dinnanzi a Totti che è più famoso e di altri dieci allenatori messi insieme, dove cazzo va?”. Maurizio Costanzo