Noi rivoluzioniamo l’Italia

rivoluzioniamo l'Italia

L’attuale difettoso funzionamento delle nostre democrazie le ha trasformate nella riserva privata di pochi potenti che discutono e decidono tra di loro, nei rispettivi Paesi e a livello mondiale, quello che bisogna fare.

Nel mentre noi cittadini, uomini qualunque, vediamo la nostra partecipazione ridotta ad avallare con il voto ciò che altri hanno già deciso per loro.

Le ingiustizie giornaliere che stanno lentamente distruggendo l’Italia non possono passare in secondo piano perché coinvolgono tutti noi. L’attuale classe politica ha annientato il futuro di intere generazioni. Non c’è bisogno di tante spiegazioni né di indicatori statistici per capire che le cose vanno malissimo.

È il momento di dire basta al dominio dell’oligarchia e riconquistare una vera democrazia. Noi cittadini abbiamo una grande responsabilità. Siamo noi a doverci mobilitare per spingere i governi a realizzare le riforme fondamentali. Noi rivoluzioniamo l’Italia.

Le nostre democrazie hanno bisogno di essere rivitalizzate, uscire dal vicolo cieco nel quale si trovano. E non si otterrà mai nulla se rimaniamo tutti seduti a lamentarci sulla nostra sorte. Bisogna alzarsi ed agire. Bisogna compromettersi. Bisogna ribellarsi. La vecchia o simil nuova politica non riuscirà a rinnovare l’Italia.

La trasformazione della nostra società, il cambiamento, deve iniziare dagli individui. Da noi stessi. La rivoluzione è come il vento. Arriverà.


Commenti

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