L’Italia ha rubato futuro e ottimismo ai Millennials

distribuzione della ricchezza

La crisi ha rubato il futuro e l’ottimismo dei Millennials. Dall’indagine di Demos-Coop per italiani.coop è emerso chiaramente che i 15-35enni si sentono meno fortunati della generazione che li ha preceduti e di quella che li seguirà. Sono la prima generazione che sta peggio di quella dei propri padri.

Solo il 34% di loro infatti è convinto di avere avuto maggiori opportunità dei loro padri. Quasi uno su due (il 49%) è convinto che le nuove generazioni avranno più occasioni, sottointendendo quindi che la propria generazione se la sta cavando peggio.

Sicuramente su questo umore incide l’aspetto economico. I Millennials guadagnano meno, hanno meno potere d’acquisto, hanno più spese, sono meno sostenuti, meno valorizzati, meno raccomandati e meno protetti dalla società.

Stando agli ultimi dati Istat, il 37,6% dei Millennials è disoccupato e il 34% si sente solo (è il dato più alto di tutti).

L’Italia non è un paese per giovani e se continua a sprecare risorse e talenti, e a non sistemare il sistema di welfare, il rischio di avere una generazione bruciata è molto alto.


Commenti

  1. […] possono passare in secondo piano perché coinvolgono tutti noi. L’attuale classe politica ha annientato il futuro di intere generazioni. Non c’è bisogno di tante spiegazioni né di indicatori statistici per […]