L’Ora di Lettura nelle nostre scuole

Ora di Lettura

Introdurre l’Ora di Lettura nelle nostre scuole di ogni ordine e grado. Un sogno. Un momento magico della settimana in cui ci si rilassa, ci si sdraia sul banco. Un momento di libertà mentale mentre il maestro, il professore o lo scrittore legge una storia. Un’educazione alla lettura. Una meraviglia.

Da qualche anno questo sogno è portato avanti dal Centro per il libro e la lettura e dalla Direzione generale per lo studente, nell’ambito del protocollo d’intesa MiBACT-MIUR. Attraverso il portale Libriamoci a scuola, realizzato dal Centro per il libro e la lettura insieme ad Hamelin Associazione Culturale, gli insegnanti possono interagire in tempo reale e seguire l’andamento e i contenuti delle iniziative nelle varie scuole.

Una piattaforma digitale che mette in contatto diretto docenti, bibliotecari, librai, editori, associazioni, scrittori, attori, illustratori, offrendo uno spazio informativo dettagliato e consentendo di condividere buone pratiche, raccontare le esperienze di lavoro, dare suggerimenti, cercare collaborazioni e coordinare la realizzazione dei progetti.

Secondo gli organizzatori: “Tra le responsabilità che ognuno di noi ha verso i più giovani c’è l’obbligo di leggere loro ad alta voce; leggere cose che possano apprezzare, dare voce alle parole scritte in maniera interessante e continuare a farlo anche quando essi siano in grado di leggere autonomamente. Il tempo della lettura ad alta voce è il tempo dell’immaginazione, il tempo senza telefonino, quando tutte le distrazioni sono messe da parte”.

La lettura è un piacere e la speranza è che i bambini e poi i ragazzi la percepiscano come tale, non come un dovere. La lettura va valorizzata nella sua lentezza, anche perché leggere significa andare in altri vite, in altri tempi, essere altre persone. Ecco perché l’Ora di Lettura è una forma straordinaria di viaggio.

Leggere un libro fa sentire meglio, migliora il proprio stato di coscienza, di conoscenza, di giudizio: un libro in più è un gradino in più verso l’arricchimento spirituale, culturale e sociale di ciascuno di noi.


Commenti

  1. […] farli leggere sotto le stelle. E ogni tanto fargli osservare il cielo e i suoi misteri. Che è un maestro e […]