La Legge Fondamentale dell’Uomo Qualunque

ora basta!

Ma cosa frega a noi uomini qualunque di questo o di quel professionista politico? Ma perché non la smettono di romperci i coglioni con i loro sciocchi, inutili, improduttivi litigi? Abbiamo bisogno semplicemente di libertà.

L’Uomo Qualunque vuole vivere liberamente senza esser seccato da nessuno, e soprattutto pretende che lo Stato sia forte e che intervenga a proteggere i deboli. L’Uomo Qualunque è l’uomo che fa quello che fanno tutti gli altri, che vive come vivono tutti gli altri: ossia l’uomo che lavora, che si guadagna la vita lavorando, e che, dopo aver lavorato, vuol essere libero di vivere come gli pare.

Nell’innumerevole schiera dell’Uomo Qualunque noi vediamo quindi ogni uomo che lavora per mantenersi, il professore d’università e il calzolaio, il blogger e il medico, l’impiegato e l’operaio, la maestra di scuola e la dottoressa, la sarta e l’impiegato, l’industriale e il muratore, il tipografo e l’attore.

Ecco i dieci punti della Legge Fondamentale dell’Uomo Qualunque, ideati dal padre fondatore (e ispiratore di questo blog) Guglielmo Giannini. Dedicato a tutti coloro che lavorano, tacciono, soffrono e pagano le tasse, che non strillano, non scioperano, non chiedono, non minacciano, non cospirano, non ricattano ma lavorano e pagano.

1) Dio è il solo padrone dell’Uomo Qualunque che soltanto a Lui e alla Sua legge si dichiara incondizionatamente soggetto.

2) L’Uomo Qualunque nasce libero ed intende vivere liberamente ed unico limite alla sua libertà è la libertà degli altri.

3) Nella vita privata l’Uomo Qualunque è padrone assoluto del suo pensiero, della sua volontà, del suo lavoro. È proprietario esclusivo e irrevocabile dei beni che la sua iniziativa e la sua attività gli procurano.

4) Nella vita sociale l’Uomo Qualunque partecipa alla proprietà ed alla gestione del Paese nella misura e nei modi che le sue capacità naturali o acquisite gli consentono.

5) La comunità nella quale l’Uomo Qualunque vive socialmente si amministra per mezzo dello Stato il quale è dunque al servizio della comunità, ed è strumento, non padrone della vita sociale.

6) L’amministrazione della COMUNITÀ è compiuta dallo STATO mediante l’esercizio di tre POTERI distinti e uno dall’altro indipendenti, che sono il POTERE LEGISLATIVO, il POTERE ESECUTIVO e il POTERE GIUDIZIARIO.

7) I tre POTERI costitutivi dello Stato si esercitano secondo le Leggi Fondamentali che la comunità si è data e che soltanto la comunità può modificare o revocare.

8) Cardine della Legge Fondamentale della comunità sono le quattro libertà dell’Uomo Qualunque e cioè: LIBERTÀ DI PAROLA, LIBERTÀ DI RELIGIONE, LIBERTÀ DAL BISOGNO, LIBERTÀ DALLA PAURA.

9) Una SUPREMA CORTE COSTITUZIONALE, cui ogni cittadino può direttamente adire, controlla ed accetta la costituzionalità delle Leggi.

10) Custode della Legge Fondamentale e di tutte le Leggi che ne derivano è il Capo dello Stato che la comunità elegge direttamente a salvaguardia di ogni suo diritto .


Commenti

  1. […] importa a me delle vostre cazzate?” dice l’Uomo Qualunque; “io voglio vivere liberamente senza che nessuno mi rompa i coglioni, senza essere coinvolto nelle vostre risse e soprattutto non […]