Italiaonline, ex Pagine Gialle: Lavoratori in cassa integrazione, maxi-bonus ai manager

italiaonline licenziamenti

I manager dell’azienda del digitale Italiaonline, ex Seat Pagine Gialle dopo la fusione con le attività web (da Libero a Virgilio), si spartiscono un maxi-dividendo da 80 milioni nel mentre i dipendenti sono costretti a mantenere le loro famiglie con gli ammortizzatori sociali frutto di un accordo firmato quattro mesi fa in cambio di un piano industriale che prevede investimenti, formazione e riqualificazione professionale.

In tutto sono circa 700 i dipendenti a “bagnomaria”: 300 in cassa integrazione a zero ore e altri 400 in cig per quattro-cinque giorni al mese. Solo a Torino ci sono 118 dipendenti in cassa integrazione a zero ore e altri 183 costretti a restare a casa 4 giorni al mese. Idem a Bologna: dei 29 addetti, 16 sono in cig straordinaria a zero ore e cinque per un giorno alla settimana.

“I dati dell’azienda e le liquidità di cassa”, hanno evidenziato i sindacati di categoria in occasione dello Sciopero nazionale dei lavoratori della società controllata dal Rockefeller d’Egitto Naguib Sawiris avvenuto giovedì 27 aprile, “consiglierebbero di evitare questa erogazione, utilizzando invece le liquidità disponibili per investimenti industriali e a tutela dell’occupazione”.

Dal punto di vista di Slc-Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil: “I lavoratori e le lavoratrici di Italiaonline stanno pagando un prezzo altissimo mentre questi ‘pseudo imprenditori’ si spartiscono la cassa della gloriosa ex Seat Pagine Gialle, mettendo a repentaglio il futuro della stessa azienda e di tutti i dipendenti”.

Italiaonline è florida grazie alla cassa, grazie all’opera del management e al piano industriale da questi elaborato, alle risorse iniettate finora (ma ora richieste indietro) dai soci, oppure è un’azienda meno solida e dalle prospettive meno brillanti di quanto non appaia a prima vista? Sarà tutto regolare. Ma qualcosa non quadra.