Vietato denunciare i politici, Minchiolini Minzolini e Grillo pagato in nero

Nuovo appuntamento con le “Perle della settimana“. Buona lettura, buona domenica e auguri a tutti i papà.

1° classificato: Salvatore Buzzi

“Mai denunciare i politici o smetti di lavorare. Ora parlo, perché non mi frega più niente, ma all’epoca non me la sentii. Non è che denunci Panzironi (ad della municipalizzata Ama dell’epoca Alemanno, ndr) e poi quelli di sinistra ti fanno lavorare, perché quelli dicono questo ha denunciato Panzironi e poi denuncia pure noi, non è credibile. Un’imprenditore che denuncia la politica è finito. Il sistema funziona così. Ora però sto facendo un percorso di vita di rottura radicale, me ne frego di tutti questi, sto rompendo tutti i ponti alle mie spalle”. Salvatore Buzzi in teleconferenza dal carcere di Tolmezzo, in provincia di Udine, dove è detenuto in regime di 41 bis (14 marzo 2017)

2° classificato: Augusto Minzolini 

“Abbiamo salvato il Senato e ora voi salvate il soldato Minzolini dai magistrati che si schierano in politica e poi tornano a indossare la toga: sono vittima di una vicenda kafkiana. Una galleria degli orrori giudiziari. Ero pronto a bere la cicuta…, e invece sono stato salvato da un moto di coscienza e ringrazio quelli che lo hanno avuto, senza pregiudizi, senza fanatismi ideologici. Ero convinto che mi avrebbero fatto decadere. E ora, sono il più stupito e il più contento di tutti”. Augusto Minzolini commenta l’esito del voto in Senato (14 marzo 2017)

3° classificato: Silvio Berlusconi

“Non ho mai voluto lavorare con Grillo perché voleva essere pagato in nero. I grillini sono più pericolosi dei comunisti, se andassero al Governo bisognerebbe cambiare Paese”. Silvio Berlusconi in un “colloquio privato” con Il Giornale (16 marzo 2017)