Salvini, Napoli e i napoletani non dimenticano

Matteo Salvini, l’indiscusso presenzialista dei salotti e dei talk show mediatici sabato sarà a Napoli a fare un comizio alla Mostra d’Oltremare con lo slogan “dare voce e orgoglio al Sud sfruttato”.

Ma Napoli e i napoletani non dimenticano le offese, l’odio e le leggi che i leghisti hanno approvato contro di loro e quindi non si lasceranno prendere in giro da Salvini che ora, per prendere qualche voto al Sud, ha spostato il suo odio verso i migranti. Salvini non potrà mai avere il consenso dei napoletani e del Sud Italia.

“La città di Napoli vuole consegnare un foglio di via a Matteo Salvini, colpevole di razzismo, xenofobia, antimeridionalismo e servilismo verso le politiche di austerità”. Ad annunciarlo sono gli attivisti del comitato “Mai con Salvini” durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione “Napoli non ti vuole” organizzata da associazioni, comitati, movimenti di sinistra, centri sociali e forze politiche vicine al sindaco Luigi de Magistris, in occasione dell’iniziativa che si svolgerà sabato al Teatro Mediterraneo di Napoli con il leader della Lega Nord.

Gli attivisti hanno anche presentato la locandina ufficiale della manifestazione ‘Napoli non ti vuole’, realizzata dal fumettista Zero Calcare. Nei prossimi giorni sarà poi distribuito il videoclip del brano inedito “Gento do Sud”, scritto e registrato da artisti e band napoletane come Eugenio Bennato, 99 Posse e James Senese, che sarà la colonna sonora del corteo.

Il corteo partirà sabato alle 14 da piazza Sannazaro “e il nostro obiettivo”, spiega Marco Sansone del comitato Mai con Salvini, “è arrivare fino alla Mostra d’Oltremare”, location della manifestazione pubblica organizzata dalla Lega.

“Napoli non dimentica”, dice una giovane studentessa ricordando i nonni emigranti, “siamo noi meridionali i primi immigrati contro cui Salvini e i suoi predecessori hanno esercitato il proprio stigma. Siamo noi che salivamo a Milano con le valigie di cartone per leggere negli annunci “Non si fitta ai meridionali” .