Mai così pochi neonati in Italia

Nuovo minimo storico di nascite in Italia. Battuto nel corso del 2016 il record negativo di nascite nel nostro paese: dai 486mila neonati del 2015 (precedente record storico negativo), si è passati alle 474mila nascite del 2016. Se vogliamo evitare di scomparire, se non piace l’idea che l’Italia diventi una nazione meticcia, è urgente rivedere le politiche per la famiglia.

Calano anche i decessi su scala nazionale (sia passa dai 648mila del 2015 a 608mila del 2016), ma il saldo (nascite meno decessi) resta negativo: 134mila morti in più dei nuovi nati. Il secondo maggior calo di sempre, superiore soltanto a quello del 2015 (-162 mila). Scende anche la fecondità totale, 1,34 figli per donna (da 1,35 del 2015).

A mantenere il numero di residenti sostanzialmente invariato sono i migranti: 135mila in più nel 2016.

L’età media della popolazione residente in Italia? 44,9 anni. Gli ultranovantenni registrano un aumento sensibile: al 1 gennaio 2017 sono 727 mila, un numero superiore a quello dei residenti in una grande città come Palermo.


Commenti

  1. […] In Italia quasi 1 minore su 3 è a rischio povertà ed esclusione sociale. La povertà educativa è il nemico principale dello sviluppo socioeconomico e rappresenta uno degli aspetti più devastanti della povertà infantile che in Europa colpisce ben 1 adolescente su cinque. L’infanzia è un tesoro che va protetto, soprattutto se si considera che i bambini nel nostro Paese sono sempre meno. […]

  2. […] Voglio dire questo. Quando io scrissi nel maggio 2016 che tutti i paradigmi erano saltati, vi avvisavo che tutto quello che leggete sui giornali (lasciamo perdere la Tivvvvù) sono cazzate. Tutto è saltato e non sappiamo per ora cosa cazzo ne uscirà fuori, e questo deve farvi capire che se uno non fa lo sforzo di usare la propria testa oltre… OLTRE, uno sarà sempre in balia. Ma peggio: tutto è saltato ma nulla salta, e questo nessuno lo sa spiegare e questo mi fa terrore. Non fate figli. […]