Bonus alle mamme, chi l’ha visto?

Che fine ha fatto il “bonus mamma domani” di 800 euro, annunciato in pompa magna dal Governo e previsto dal 1° gennaio 2017 per tutte le future mamme del 2017? Scomparso.

Un bonus “per sempre e per tutti”, che come spiegava il ministro per la Famiglia Enrico Costa, sarebbe dovuto servire per le “prime spese” legate alla nascita: gli esami pre parto, i farmaci, il passeggino, la culla, i vestitini. Tutto a partire dal 1° gennaio 2017.

A quasi tre mesi non si trovano nemmeno moduli per presentare la domanda e la risposta standard dell’operatore Inps alle mamme interessate è, senza giri di parole: “Lei faccia conto che non ci sia“.

Dall’Inps spiegano che i tre mesi di tempi tecnici per poter rendere operativa la piattaforma online erano previsti fin dal principio e confermano che il lancio è “imminente”, ma senza sbilanciarsi su una data precisa.

In merito a questi ritardi, il ministro della Famiglia, Enrico Costa intervistato da Repubblica, assicura i diritti maturati dalle madri entrate nell’ottavo mese di gravidanza o che hanno partorito nel primo trimestre del 2017: “Appena l’Inps avrà messo a punto la struttura attuativa si potranno fare le domande e sono certo che l’Inps sta lavorando con impegno per fare tutto nel più breve tempo possibile”. Campa cavallo che le mamme aspettano.

Più che un bonus “mamma domani” sembra una “presa per il culo oggi“.