Vietato bocciare gli alunni delle elementari

Online su “change” la petizione, che ha già raccolto 700 firme, per chiedere che nella legge delega recante norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato venga reintrodotto il divieto di bocciatura nella scuola primaria. L’appello al ministro dell’Istruzione Fedeli è stato lanciato da insegnanti, pedagogisti e giornalisti. La scuola deve aiutare chi è in difficoltà. 

Si legge nell’appello online: “Chi di noi lavora nella scuola o si occupa di formare i futuri maestri sa non solo quanti sono i respinti ma anche chi sono: figli di immigrati, ragazzi meridionali provenienti dalle famiglie più povere, bambini rom (…) Oggi come ai tempi di don Lorenzo Milani ‘la scuola ha un problema solo: i ragazzi che perde’. La nostra scuola anche oggi perde il 15 % dei ragazzi. Gli insegnanti e i pedagogisti che hanno firmato l’appello respingono l’idea che “la nostra scuola dopo cinquant’anni non abbia ancora compreso che non può respingere nessuno alla primaria ma può solo far valere l’articolo 3 della nostra Costituzione anche per i bambini che sono cittadini alla pari dei ‘grandi’”. Nella petizione è citato anche don Milani che in “Lettera ad una professoressa” aveva scritto: “Non bocciare. A quelli che sembrano cretini dargli la scuola a tempo pieno. Agli svogliati basta dargli uno scopo”.


Commenti

  1. […] studiano per ricevere voti, per le pagelle o per la scuola, ma per sé stessi, per loro interesse. Probabilmente, il successo […]