Fake news, come difendersi dalle supercazzole

Le fake news o bufale sono notizie false spacciate per vere che molto spesso diventano virali, ovvero molto condivise attraverso i social network. Ormai è risaputo, le fake news funzionano se creano sovrapposizioni, mescolano bugie e verità. L’utilizzo di fake news da parte di soggetti che hanno interesse a diffondere tali notizie si moltiplicherà.

Censurare non serve a nulla e alla fine è anche dannoso per chi lo fa. Quindi, come difendersi? L’unica arma è la cultura intesa come la conoscenza del mezzo digitale. La battaglia contro le bufale comincia da noi. Non dobbiamo attendere che sia Facebook, Google, Twitter, un telegiornale o un ente governativo a insegnarci qual è la verità.

Tre semplici regole:

1. Leggi prima di condividere: aspetta e controlla se altre fonti accreditate riportano la notizia.
2. Verifica: L’URL del sito web su cui è pubblicato ha un’estensione strana, tipo “.lo” o “.com.co”? In genere, i siti affidabili hanno un’estensione .it, .com o .eu e .net.
3. Consulta i siti anti-bufala e segnala le notizie false sui social.

Ma il consiglio più importante è usate il buon senso. Il lettore passivo è il miglior alleato dell’untore di bufale. Non fatevi prendere per il culo dal business di speculatori senza scrupoli e da siti “acchiappa click”.