Siringhe, finalmente il prezzo unico

Finalmente arriva il prezzo unico nazionale di aghi e siringhe. Da oggi il costo di una siringa sull’intero territorio nazionale non potrà superare i 6,3 centesimi. La Consip ha infatti chiuso la gara per aghi e siringhe, aggiudicando 13 dei 15 lotti, per un valore di 36 milioni di euro in due anni contro una spesa annua per tutte le tipologie di prodotto acquistate dalla Pubblica amministrazione di 150 milioni di euro. Impossibile calcolare quale sarà il risparmio, ma certo si tratta di milioni di euro.

Agendo come “soggetto aggregatore”, la Consip ha ottenuto che la siringa comune per iniezioni (siringa con ago con meccanismo di sicurezza) abbia un unico prezzo nazionale e costi dunque d’ora in poi, in tutta Italia, da 0,049 a 0,063 euro (a seconda delle dimensioni), con un ribasso del 70% rispetto al prezzo base d’asta. In generale, i ribassi ottenuti per le diverse tipologie di prodotti messi a gara sono stati compresi fra il 35 e il 70%.

Le offerte sono state presentate da 11 produttori/fabbricanti, ovvero tutti i potenziali operatori economici presenti sul mercato e 5 sono risultati aggiudicatari (rays, rti benefis, cardiomed, becton dickinson italia, artsana, clini, lab). Con i fornitori aggiudicatari verrà stipulata una convenzione di fornitura, che potrà essere utilizzata dalle amministrazioni per i loro acquisti fino a un massimo di circa 850 milioni di pezzi (pari a circa il 50% del fabbisogno annuo della pubblica amministrazione per le tipologie di aghi e siringhe messi a gara).

Quello delle siringhe, e non solo (protesi, garze, cateteri, impianti vari, pulizie, costi letto, pasti etc.), rappresenta un problema sicuramente importante ma gli sprechi veri sono più che altro gestionali, amministrativi. La corruzione nella Sanità italiana divora ogni anno 6 miliardi di euro.

Il mercato delle siringhe vale appena lo 0,02% della spesa sanitaria, ma il loro prezzo sembra essere diventato la causa di tutti i mali della Sanità. Non possiamo considerare la Sanità soltanto come un costo, bisogna razionalizzare la spesa più che continuare a tagliare e a… mangiare.