Lega Nord in rosso, Salvini dove metti i nostri soldi?

La Lega Nord nonostante siano appena arrivati quasi due milioni di euro dallo Stato (soldi dal due per mille), licenzia gli ultimi 24 dipendenti superstiti della sede di via Bellerio.

Eppure, racconta Davide Vecchi sul Fatto Quotidiano, riesce a trovare i fondi per saldare le fatture della società Sistema Intranet di Luca Morisi. Lo spin doctor voluto da Salvini per seguire i social network, gestire il sito bufalaro e consigliargli le strategie comunicative. Fatture non da poco: oltre 300mila euro. Lavoro che avrebbero potuto fare molti dei dipendenti del Carroccio visto che tra i 72 allontanati ci sono anche giornalisti e comunicatori.

Da quando è diventato segretario nel dicembre 2013, Salvini ha chiuso la radio, la tv, il quotidiano e persino la storica sede milanese di via Bellerio: in pratica ha azzerato tutto ciò che Umberto Bossi aveva realizzato in venti anni di politica. Poche settimane fa anche gli ultimi 24 dipendenti superstiti sono stati messi in mobilità. Di questi 14 confidano nel rinnovo della cassa integrazione, quindi in un contributo statale. Tutto perché nelle casse del Carroccio, questa la motivazione ufficiale, non ci sono fondi. Ma sembra più appropriato dire che i fondi non ci sono per i dipendenti. Mentre ci sono per le fatture di Morisi e per altro.

Dove sono finiti gli oltre 120 milioni di Euro di rimborsi elettorali incassati in tutti questi anni? Dove è finito il milione ottocentomila euro arrivo dal due per mille delle dichiarazioni dei redditi 2015?

Salvini che fine hanno fatto tutti i soldi? Milioni di euro dei cittadini volati al vento e finiti nelle tasche di chissà chi. Forse nelle tasche degli amici degli amici?