Cantone: “Nella Sanità la corruzione è profonda”

La corruzione nella Sanità italiana divora ogni anno 6 miliardi di euro all’anno, sui 113 disponibili del fondo sanitario nazionale. Spendiamo molto e rubiamo troppo.

“Io sfido i numeri e dico che la corruzione esiste, è particolarmente profonda e grave nel settore della sanità.
Ci sono appalti in sanità che sono stati uno scandalo prorogati per anni questo significa mantenere una situazione di illegalità. Non mi interessa sapere quanto è ma esiste e ci sono ancora oggi le condizioni che favoriscono la corruzione.
Esistono casi di dispositivi medici identici venduti con prezzi differenzi non per esempio tra Piemonte e Sicilia, ma tra Piemonte e Piemonte o Campania e Campania e c’è qualcosa che non va.
Prevenire la corruzione è una cosa interna. La criminalizzazione del settore non è colpa dei media, ma è scarso coraggio di dire quello che non va, senza mettere la testa sotto la sabbia. Serve la responsabilizzazione della Pubblica amministrazione. Non dobbiamo imbottire gli uffici di chi amministra beni pubblici di microspie o assumere agenti provocatori per scoprire se un funzionario è onesto o no. Quel che serve è la prevenzione, che passa innanzitutto per la trasparenza che si deve ai cittadini i quali devono chiedere conto ogni giorno dei soldi spesi. Bisogna lavorare dall’interno e fare sistema. Ogni centesimo perso per la corruzione è un centesimo sottratto al cittadino e alla sua salute“. Raffaele Cantone, presidente Anac, durante il convegno tenuto a Napoli dal titolo “Corruzione in Sanità”


Commenti

  1. […] solo il 12% della spesa privata (l’altro 88% è a carico dei cittadini)”, sino agli sprechi e alle inefficienze, con un impatto sulla spesa sanitaria pubblica di 22 miliardi e mezzo di euro “erosi da […]