L’Analfabetismo politico degli italiani

Rimanere indifferenti dinanzi alla società in cui si vive, riempendosi la bocca di espressioni come: “la politica è sporca”, “sono tutti ladri”, “lo Stato è corrotto”, “è già tutto deciso”, ci preclude di essere parte attiva, di avere un ruolo.

Bertolt Brecht, grande poeta e drammaturgo della prima metà del ‘900, traccia il profilo del nuovo analfabeta, per l’appunto l’analfabeta politico, il peggiore della categoria che poi aumenta il danno andando a votare. L’analfabeta politico è sempre attuale, sempre universale. Il modo più geniale e diabolico per rende schiavi dei cittadini è renderli analfabeti politici.

Ciò che sta accadendo in Italia, ormai da troppi anni, non può lasciarci indifferenti e nessuno ha il diritto di considerarsi escluso dalla politica. Dobbiamo riappropriarci delle “cose” che ci appartengono: le strade, le piazze, i centri di aggregazione sociale, i giornali, i mezzi di comunicazione, i Consigli comunali, fino a Camera e Senato, per incontrarci, guardarci negli occhi, condividere un alfabeto politico, discutere e decidere insieme su tutto ciò che riguarda le nostre vite, la nostra comunità ed il territorio. Il mondo di oggi ha bisogno di ribelli.

Il peggiore analfabeta
è l’analfabeta politico.
Egli non sente, non parla,
nè s’importa degli avvenimenti politici.

Egli non sa che il costo della vita,
il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina,
dell’affitto, delle scarpe e delle medicine
dipendono dalle decisioni politiche.

L’analfabeta politico è così somaro
che si vanta e si gonfia il petto
dicendo che odia la politica.

Non sa, l’imbecille
che dalla sua ignoranza politica nasce
la prostituta, il bambino abbandonato,
il rapinatore,
e il peggiore di tutti i banditi,
che è il politico imbroglione,
Il mafioso corrotto,
il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali.

(Bertolt Brecht)

Anche se, ad onor del vero, ciò che mi fa paura oggi non è l’ignoranza politica ma l’insensibilità ed il menefreghismo dei politici. I politici non si vergognano più. Di giorno fingono di litigare, la notte rubano insieme.


Commenti

  1. […] impegnato e organico al proletariato) deve superare la menzogna (dei potenti) e l’ignoranza (dei deboli). I requisiti necessari sono: coraggio, accortezza, arte, avvedutezza e astuzia. Le […]