Il Partito della Nazione diventà realtà?

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Addio al Partito Democratico. Ecco il Partito della Nazione (PdN). Gli indizi ci sono tutti: Partito Democratico, Bersani, Speranza, Cuperlo e gli altri della sinistra dem, Ala, Ncd-Udc-Area Popolare, Socialisti, ex montiani e Forza Italia. Ma perché chiamare un partito con queste caratteristiche “Partito della Nazione”? Chiamiamolo il Partito dell’ammucchiata per arrivare alla pensione. E dal Partito della Nazione al governo della nazione il passo è breve. La realtà supera ogni immaginazione.

Sentite che dice il senatore di Ala, Vincenzo D’Anna:

L’esperienza di Ala è finita, perchè è finita l’idea di dare un sostegno alla politica riformista proposta da Renzi. Superata questa fase specifica, va ripensato il collocamento delle forze moderate e liberali rispetto alla fase nuova che si prospetta. Una volta raggiunta una certa massa critica, dobbiamo proporre a Renzi di tagliare il nodo gordiano con i suoi oppositori interni ed esterni, attraverso la creazione di un nuovo soggetto politico, il Partito della Nazione. Sarebbe un partito con 13 milioni di voti in partenza che nell’analisi comparativa tra Renzi, Salvini e Grillo, non potrebbe altro che aumentare ulteriormente nel gradimento degli italiani, visto che Renzi è una spanna sopra gli altri. Propongo un’assemblea costituente, un congresso, un manifesto di valori interpretato e promosso da esponenti di spicco come Marcello Pera, che ha guidato i Comitati per il Sì. Tutto questo, a cominciare dal manifesto politico non è cosa di D’Anna, di Verdini o Alfano. Siamo tutti soggetti usurati dall’aver partecipato ad un’altra stagione politica. Possiamo essere sicuramente partecipi di un nuovo processo, ma non possiamo pretendere di guidarlo. Far confluire il Pd in questo nuovo soggetto politico è un atto di coraggio. Non è facile, ma segna una svolta epocale in tutta la politica italiana. Insomma, ci porta alla Terza Repubblica. Ricordo che il Pd nacque dalla fusione di Pds e Margherita: questo processo va ulteriormente allargato e aggiornato ai tempi correnti”.