Prelievi conto corrente, se superi 1000 euro sei un evasore

prelievi-conto-corrente

Chi preleverà una somma che supera i mille euro in un giorno o i cinquemila in un mese potrebbe entrare nel mirino del Fisco. Da oggi viene fissato un limite numerico alle operazioni oltre il quale scatterà automaticamente una presunzione di ‘nero’ qualora il contribuente non riesca a dimostrare il contrario. La misura si aggiunge al divieto di pagamenti in contanti sopra i tremila euro.

L’emendamento appena approvato nel decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017, precisamente il Dl 193/2016, quello del condono Equitalia, fissa limiti giornalieri e mensili, rispettivamente, a mille e 5 mila euro. Superati questi tetti si aprono le porte dei controlli fiscali che potrebbero portare a pesanti sanzioni. Gli unici ad essere esclusi dalle nuove soglie 2017, sono i professionisti, in quanto per loro è in vigore una sentenza della Corte Costituzionale 228/2014 che li esclude dal regime stringente su pagamenti e prelievi.

Non siamo nemmeno più liberi di fare quello che vogliamo con i nostri soldi. Se per qualsiasi ragione vengono superati suddetti limiti si deve fare attenzione e tenere le prove di tutti gli spostamenti finanziari effettuati, giustificando le somme spese e quelle ricevute, con scontrini, fatture, quietanze e tutto ciò che è documentabile e tracciabile da usare per l’eventuale contestazione del Fisco.