Sanità Piemonte: Più soldi ai direttori generali, infermieri furiosi

antonio-saitta-stipendi-top-manager

Anche se i bilanci della sanità piemontese sono in rosso, l’assessore regionale Antonio Saitta ha trovato le risorse necessarie e ha deciso di aumentare lo stipendio dei manager. “Non ci sono risorse”, dice Saitta. Eppure l’assessore regionale alla sanità ha recentemente firmato un atto di giunta che delibera l’aumento di stipendio di tutti i direttori generali delle Asl piemontesi.

La stessa Regione che agli infermieri, e ai dipendenti in generale della sanità, continua a chiedere sacrifici, e invece ai manager fa questa specie di regalo di Natale, con un aumento a partire da gennaio giustificato con l’incredibile scusa di non vederseli scippare da altre regioni. Da una parte tagliano i servizi per i cittadini e dall’altra aumentato stipendi che hanno già diversi zeri. Non è il Piemonte che deve alzare i compensi, al limite sono le altre Regioni che li devono abbassare.

La notizia ha suscitato l’immediata indignazione dei sindacati di settore e di parte delle forze politiche, alla luce dei sacrifici chiesti negli ultimi anni a tutto il comparto sanitario: “Questo aumento di stipendio dei vertici va denunciato in tutti i modi, si deve lottare tutti insieme perchè è il lavoratore che deve contare”. Già, perchè è da sette anni che gli operatori della sanità non vedono aumenti.

Uno schiaffo per tutti i medici, infermieri, operatori socio-sanitari che hanno dovuto subire e stanno ancora subendo un impoverimento delle loro condizioni economiche per gli sbandierati sacrifici richiesti e che, a quanto pare, valgono solo per alcuni. Nessuna parola, nessun intervento, quando si denunciano le condizioni di lavoro degli infermieri e non solo, costretti da anni a lavorare in condizioni precarie. Subito pronti invece a deliberare aumenti significativi quando si tratta di accontentare i manager, gli uomini di fiducia.

Il vero motore della sanità sono gli infermieri, non i burocrati.


Commenti

  1. […] infermieri sono ancora trattati come schiavi in Sanità. In Italia esistono solo i medici e i Direttori Generali super pagati, poi se gli altri sono uscieri, portantini o infermieri non importa. Professionisti che lavorano, […]