Malasanità: Fermiamo il #salvamedici, chi sbaglia deve pagare!

DDL #Salvamedici

Vite rovinate da medici incuranti o distratti. Ora la politica vuole rendere l’errore medico non perseguibile legalmente, rendendo l’onere della prova a carico della vittima!

Il DDL #salvamedici, DDL n°1769 oggi divenuto DDL n°259A  sull’errore medico e sulla responsabilità professionale. Oggi si chiama disegno di legge n. 2224., proposto da Federico Gelli, ex dirigente medico e direttore sanitario Toscano, è stato fortemente sponsorizzato dal Ministro Lorenzin e pensato dal consulente giuridico Guido Alpa, la cui frase chiave sulla vicenda è: “Siano i pazienti a dimostrare la responsabilità dei medici!”

Non sarà che il ministro Lorenzin e parte delle organizzazioni mediche italiane hanno stretto un patto, sfociato anche in campagne elettorali, come suggeriscono le liste presentate a Roma e Milano, tra l’altro con “scarsissimi” risultati?

Dopo la discussione alla camera il #salvamedici è approdato in Senato. Orfini e Zanda (entrambi esponenti di spicco del PD) hanno già dichiarato che faranno di tutto per accelerare il percorso in Senato. Il relatore in Senato è il Senatore Amedeo Bianco, già Presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Torino – Presidente Federazione nazionale ordini medici chirurghi e odontoiatri

L’obiettivo:

1) Introdurre un salvacondotto per i medici;
2) Le morti ospedaliere, come quelle per le gravidanze, diventeranno senza responsabili;
3) Nessun risarcimento dai medici per chi subisce danni da malasanità;
4) Ospedali lager senza obblighi risarcitori;
5) I medici avranno licenza di uccidere;
6) Le assicurazioni non risarciranno più;
7) Avere giustizia diventa impossibile.

È evidente che questa approvazione deve essere impedita a tutti i costi. Non si può deresponsabilizzare in questo modo una categoria. Non si può creare un salvacondotto per i professionisti appartenenti ad una determinata categoria.

O dobbiamo aspettarci che anche i professionisti delle altre categorie facciano lo stesso?

Perché, allora, non si chiede al ministro dell’economia un salvacondotto per i commercialisti, al ministro della giustizia uno per gli avvocati, al ministro dell’ambiente uno per gli ingegneri e così via fino alla totale scomparsa della responsabilità per ogni tipo di professionista in ogni categoria?

Torniamo a ricordare, dunque, ancora una volta, la necessità di fermare il ddl #salvamedici, che deresponsabilizzando i medici in caso di errore, lascerebbe impuniti tanti casi di malasanità e porterebbe ad una serie di conseguenze che investirebbero anche altre categorie di professionisti che, in caso di errore, devono assumersi, come è giusto che sia, le proprie responsabilità.

FERMIAMOLI e firma anche tu la petizione!

Indignati per questo scempio perpetrato dal Governo in carica nei confronti dei pazienti e dei loro familiari già duramente colpiti dall’evento di morte o dal caso di malasanità.

Testo e iter della legge
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