Welfare, Italia agli ultimi posti dei Paesi Ocse

Italia è morta

Secondo il rapporto 2016 della Fondazione Bertelsmann, come riporta La Stampa, l’Italia è 32esima su 41 Paesi dell’Ocse per prestazioni di welfare e sviluppo economico. L’Italia ha un sistema pensionistico che non garantisce un futuro ai giovani, ci sono pochi aiuti alle famiglie, un indice di povertà fra i più alti, e investimenti insufficienti in istruzione e in ricerca.

L’indice di povertà in Italia è altissimo: un 12,7% da confrontare (per esempio) con il 5,7% di uno Stato tutt’altro che ricco come la Repubblica ceca. Nelle politiche a sostegno della famiglia, rivela la Fondazione Bertelsmann, l’Italia è al 36° posto, e la carenza è acutissima negli asili nido, cosa che “contribuisce a spiegare la bassa natalità e la bassa presenza delle donne nel mercato del lavoro”. Inoltre, la corruzione “continua a essere un fattore chiave che mina la qualità della pubblica amministrazione.

Il nostro Paese si piazza un po’ meglio nella classifica della democrazia (23° posto) e in quella relativa alla qualità della “governance” (cioè l’efficacia e la trasparenza dell’azione di governo, un 25° posto).