Divertirsi ad ogni Ferragosto

spiaggia affollata

Buon Ferragosto a tutti i lettori del blog. E proprio all’imperativo categorico del “divertirsi a tutti i costi” che aleggia nell’aria in questa giornata scrisse Pier Paolo Pasolini nelle “Lettere luterane” Einaudi, 1976:

“L’Italia – e non solo l’Italia del Palazzo e del potere – è un Paese ridicolo e sinistro. I suoi potenti sono delle maschere comiche, vagamente imbrattate di sangue: “contaminazioni” tra Molière e il Grand Guignol. Ma i cittadini italiani non sono da meno. Li ho visti, li ho visti in folla a Ferragosto. Erano l’immagine della frenesia più insolente. Ponevano un tale impegno nel divertirsi a tutti i costi, che parevano in uno stato di “raptus”: era difficile non considerarli spregevoli o comunque colpevolmente incoscienti. Specialmente i giovani”.

Che cosa ci divertirà dal divertimento?


Commenti

  1. […] Il Capodanno certo non lo odio, ma mi sento estraneo al mare di auguri per un 2018 migliore del 2017 e a quell’inutile bisogno di divertirsi a tutti i costi. […]