Non paga tasse da sessant’anni, gli confiscano 121 milioni

evasione fiscale

Giovanni Perona, 91 anni, imprenditore di Balangero, in provincia di Torino, non ha mai pagato le tasse. Dopo quasi sessanta anni la Finanza lo scopre e gli manda il conto di 121 milioni di euro. Per i giudici, il patrimonio di Perona, un conto corrente da 29 milioni e mezzo di euro e un deposito con titoli per circa 91 milioni, è “spropositato” rispetto a quanto denunciato al Fisco.

Il complesso sistema di operazioni individuato (ad esempio, operazioni di leverage buy-out, interposizione fittizia di quote societarie, trasposizione della titolarità dei redditi, ecc.) ha consentito all’imprenditore di accumulare, nel corso di oltre 50 anni, ragguardevoli ricchezze, trasferite all’estero e poi riportate in Italia usufruendo dei cc.dd. scudi fiscali del 2003 e del 2009. La Guardia di finanza precisa che 110 milioni di euro erano già stati posti in sequestro nel luglio 2014, mentre 29 milioni sono stati oggetto di sequestro immediato contestualmente alla confisca.

Ha sempre denunciato i redditi. Certo, ha anche pagato i condoni e fatto rientrare fondi con lo scudo fiscale. Ma era denaro guadagnato in modo lecito all’estero”, spiega a La Stampa l’avvocato Mario Garavoglia, che difende gli interessi dell’imprenditore assieme al collega Cesare Zaccone.