I bambini scrivono ai mafiosi

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La lettera che gli alunni della classe III E del circolo didattico “Teresa di Calcutta” di Tremestieri Etneo, in provincia di Catania, hanno letto durante la cerimonia del “Premio Livatino”, in ricordo della strage di Capaci in cui morì Giovanni Falcone ucciso dalla mafia nel 1990.

Noi siamo bambini…
E non dovremmo conoscere la mafia.
Noi siamo bambini…
Ma viviamo dove c’è la mafia.
Abbiamo purtroppo imparato che la mafia è dolore, paura, prepotenza, controllo.
La mafia è morte.
Noi siamo bambini…
e solo ascoltando il nostro cuore,
abbiamo imparato che si può scegliere.
Noi scegliamo l’amore, Il coraggio, Il rispetto, la libertà.
Noi siamo bambini…
E a voi mafiosi vogliamo dire
che abbiamo capito da quale parte stare.
Seguiremo l’esempio di quegli Uomini
che voi avete ucciso.
Quegli Uomini-Eroi che hanno sacrificato
la loro vita per la nostra.
Noi siamo bambini…
E anche se piccoli,
stiamo già dalla parte dei più deboli, degli indifesi.
Noi siamo bambini…
E abbiamo scelto… La Vita!