Mezzo milione di italiani incassano il vitalizio da quarant’anni

Totò-ed io pago

In Italia ci sono oltre 474.000 pensioni liquidate prima del 1980, quindi in vigore da oltre 36 anni. Il dato emerge dalle tabelle dalle tabelle dell’Osservatorio pubblicato dall’Istituto di previdenza.

I dati non riguardano i baby pensionati del pubblico impiego, usciti dal lavoro prima del 1992 con almeno 14 anni di contributi. “Siccome son state fatte delle concessioni eccessive in passato e queste concessioni eccessive oggi pesano sulle spalle dei contribuenti”, dice il presidente dell’Inps Tito Boeri, “credo che sarebbe opportuno andare per importi elevati a chiedere un contributo di solidarietà per i più giovani e anche per facilitare e rendere più facile anche a livello europeo questa uscita flessibile”.

Dopo le polemiche sull’alto numero di pensionati sotto i 750 euro al mese, quasi 6 su 10, ritorna dunque lo spettro del contributo non solo per i pensionati che hanno gli assegni più generosi (sono oltre 320 mila i pensionati che mensilmente ricevono oltre 3 mila euro) ma anche per chi ha smesso di lavorare da molti anni. “Abbiamo formulato delle proposte molto articolate”, ha spiegato Boeri, “che guardano all’età, alla decorrenza della prima pensione, occorre sempre guardare da quanto tempo vengono percepiti questi importi”. Che possono essere anche limitati “ma se uno li ha percepiti da quando aveva meno di 40 anni, chiaramente cumulandosi nel tempo vengono a stabilire un trasferimento di ricchezza pensionistica considerevole”. I pensionati italiani hanno un età media di 73,6 anni, 14,2 milioni (pensioni di natura previdenziale) fanno capo all’Inps. Rispetto al passato l’età della pensione si è alzata anche se, tra quelle vigenti, ci sono ancora 102 pensioni di vecchiaia corrisposte a persone tra 40 e 49 anni.


Commenti

  1. […] Da leggere: Mezzo milione di italiani incassano il vitalizio da quarant’anni […]