Perle della settimana: Biancofiore, Sgarbi e Storace

I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedire loro di nuocere… Legge di Murphy

1° classificata: Michaela Biancofiore

“Immaginate la nostra Regione, dove ci sono tante ragazze belle, bionde e cristianissime che si trovano invase da giovani mossi talvolta dagli ormoni”. Lo dice la deputata altoatesina di Fi Michaela Biancofiore nel corso di una conferenza stampa alla Camera sui migranti, parlando dei rischi conseguenti al muro del Brennero (10 Marzo 2016)
Arriva la parziale smentita: “I cultori del politically correct, che ieri hanno voluta travisare le mie parole sull’ormone dei giovani immigrati, gli stessi che poi si battono il petto quando accadono fatti gravi che mettono a rischio la sicurezza e la coesione sociale, dimenticano colpevolmente a tre giorni dalla festa della donna, i drammatici fatti di Colonia, Dusserldorf, stupro di varie volontarie della Caritas e in particolare della volontaria dell’UNHCR per ingenti necessità sessuali di un profugo e arresto di profugo nigeriano, proprio a Bolzano per aver stolkerizzato nota tabaccaia bolzanina e subito rimesso in libertà”.

2° classificato: Vittorio Sgarbi

“Le ragazze esistono perché noi le prendiamo. Perché Dio le ha create? Perché noi ci occupiamo di loro. Esistono solo per quello”. E tua figlia, chiedono i conduttori?: “Fosse per me, la metterei in convento. Vorrei convincere la madre a farlo, nella mia visione il futuro migliore di una ragazza oggi è chiudersi in convento e meditare sul suo destino”. Vittorio Sgarbi a La Zanzara su Radio 24 (8 Marzo 2016)

3° classificato: Francesco Storace

“Soffriamo e coviamo rabbia noi capitale d’Italia” per i due marò ricattati dall’India. Se sarò sindaco di Roma convocherò in Campidoglio l’ambasciatore dell’India e gli dirò che se entro dieci giorni non tornano in Italia chiudiamo tutti i ristoranti indiani in città”. Il candidato sindaco della Destra a Roma Francesco Storace (7 Marzo 2016)