Il Vitaliziato: Francesco Enrico Speroni 8mila euro al mese

Vitaliziato- Francesco Enrico Speroni-pensione d'oro

Sono un baby pensionato: sono andato in pensione a 50 anni come tecnico di volo. Sono un privilegiato ma non mi vergogno. La pensione da tecnico di volo per l’Alitalia (ha lavorato dal 1970 al 1997, restando in aspettativa sin dal 1989 e andando in pensione nel 1996) si aggira sui 2mila euro, a cui si aggiungono 4.500 euro di vitalizio da senatore e una da deputato europeo intorno ai 1.500 euro. Totale: 8mila euro (12-13mila di lordo). Il fortunato super pensionato è l’ex parlamentare della Lega Nord Francesco Enrico Speroni.

L’Onorevole Speroni, nato a Busto Arsizio nel 1946, entra in politica, dopo una laurea magistrale in Scienze Politiche, nel 1987 dapprima come consigliere comunale in alcuni comuni del Varesotto, poi come consigliere regionale (1990-1991) e infine come consigliere provinciale a Varese (1997-1999). A livello nazionale è Senatore della Repubblica dal 1992 al 1999, con una breve parentesi come Ministro per le Riforme Istituzionali (1994-1995). In Europa è deputato al Parlamento Europeo per il quinquennio 1989-1994 e dal 1999 al 2014 (come europarlamentare, guadagnava “tra i 7 e gli 8 mila euro netti al mese”). Sempre nel 1999 ottiene la Laurea in Giurisprudenza, grazie alla quale ora è Avvocato del Foro di Bruxelles.

L’attuale capogruppo consiliare del Carroccio, recentemente intervistato della trasmissione di Rete 4 Quinta Colonna ha dichiarato: “Chi va in pensione deve mantenere grosso modo il tenore di vita che aveva prima. Sono un privilegiato? Forse lo sono per aver avuto dalla natura certe capacità, altrimenti tutti sarebbero parlamentari. Poi ho avuto l’opportunità di conoscere la Lega e Umberto Bossi che mi hanno consentito di arrivare a certi livelli. Ma io non sono Balotelli, Marchionne, né il direttore della Rai. Non vedo perché dovrei rinunciare. Non ho rubato niente e non ho fatto trucchi. Percepisco quello che mi spetta. Oppure mi dovrebbero restituire quello che ho dato in più”.

W l’Italia, W la tripla pensione.