È vero, Salvini non ha mai lavorato

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Non è reato dire a Matteo Salvini che è un politico di professione. Il Tribunale di Bergamo, con un provvedimento firmato dal Gip Tino Palestra, ha archiviato la querela per diffamazione presentata dal segretario della Lega nei confronti del giornalista Davide Vecchi de Il Fatto quotidiano. Nel testo si rilevava come Salvini “non avesse lavorato un giorno in tutta la sua vita”.

Scrive il Gip:

Titolo certamente già significativo (“Matteo Salvini e le sue boutades populistiche: pura propaganda elettorale per stolti”), con particolare roferimento nel contesto di un pezzo comunque interamente e volutamente polemico al fatto che lo stesso Salvini (e il suo partito) non si erano dimostrati in grado di gestire imprenditorialmente neppure il loro giornale, la cui vita si sarebbe mantenuta solo grazie ai soldi pubblici; al fatto che – come parlamentare europeo – avrebbe brillato esclusivamente per assenteismo e irrilevanza; che non avrebbe “mai lavorato un giorno in tutta la sua vita” , e che comunque tutte le sue iniziative pubbliche – tipicamente quelle relative al problema dei campi rom o comunque dei rifugiati in Lombardia – altro non sarebbero che fumo negli occhi da dare in pasto ai suoi elettori, per giunta “dimenticandosi” che tante situazioni derivano direttamente da scelte governative degli anni passati rispetto alle quali (se non lui personalmente) il suo partito non poteva certo chiamarsi fuori. Si tratta  innanzitutto di valutare quali siano gli aspetti platealmente menzogneri dell’articolo di Vecchi: e francamente non se ne ritrovano, nella misura in cui l’accusa di “assenteismo” viene collegata alle specifiche affermazioni di un eurodeputato socialista francese (e comunque non trovano una particolare smentita nei report del parlamento europeo). L’accusa di aver mandato (economicamente) a catafascio il giornale di partito, tenuto in vita soltanto dai contributi pubblici, riporta a circostanza sotto gli occhi di tutti (e poco importa che si tratti di un destino rivelatosi comune a tutte le altre testate di partito…). Quanto alla storia del non aver mai lavorato, basta osservare che – nel linguaggio comune – costituisce una frase che si predica del (deprecatissimo!) “professionista della politica” che – magari ‘politicamente’ occupato per 15 ore al giorno – tuttavia non svolge o non ha mai svolto nessuna “attività civile”.

Capito? Salvini non ha mai lavorato, è incapace di gestire il Partito ed è un assenteista incallito.

Ora vogliamo una legge che costringa chi fa causa per diffamazione e perde a pagare i danni del disturbo a chi si deve sorbire tante noie legali senza aver fatto nulla di male.


Commenti

  1. […] “gente che lavora” e “fannulloni”, ma lui è il più fannullone di tutti. Non ha mai lavorato un giorno in vita sua, fa politica da 22 anni. Politicamente è il più vecchio della Seconda […]

  2. […] le critiche come sanno bene il milione e 769.945 amici che mi seguono su Facebook. Lei dice che non ho mai lavorato un minuto in vita mia: in realtà ho iniziato a 16 anni e da 20 faccio il giornalista, che mi […]