Perle della settimana: Casaleggio, al-Baghdadi e la terrorista ricercatrice

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Non è detto che gli intelligenti arrivino in alto e gli stupidi rimangano in basso. Ascesa e caduta non costituiscono affatto un processo razionale… Virginia Woolf

1° classificato: Gian Roberto Casaleggio

“Gli ipermercati sono stati rasi al suolo ovunque. I beni alimentari prodotti e consumati a chilometro zero sono defiscalizzati. Le imprese di costruzione sono state riconvertite in imprese di decostruzione. Distruggono edifici e infrastrutture inutili (…). Corrotti e corruttori sono esposti in apposite gabbie sulle circonvallazioni delle città. Ogni cinque anni si vota on line per una nuova costituzione e si rinnova il patto sociale nei diversi Paesi. La parola mercato si usa solo per il mercato rionale. Nelle cariche politiche e istituzionali si alternano per un tempo limitato e per solo spirito civile, cittadini estratti a sorte (…). Il cittadino deve dedicare dalla maggiore età di 16 anni, due ore al giorno alla comunità. All’Onu ogni Stato ha gli stessi diritti degli altri. Nessuno ha più diritto di veto. La Palestina, il Tibet e il Kurdistan sono diventati Stati membri (…). Petrolio e carbone sono proibiti insieme alla circolazione di macchine private. I mezzi pubblici sono gratuiti. L’emissione di Co2 è punita con la reclusione fino a 30 anni. Taxi, tabaccai, macellerie e librerie sono scomparsi. La più grande impresa del mondo produce biciclette e monopattini. Le spiagge sono libere (…). La parola leader è diventata un insulto. Molto meglio interactive leader, gente telecomandata dai cittadini per perseguirne la volontà in tempo reale e che, se farà un buon lavoro, potrà considerarsi immune da valutazioni morali, etiche o ideologiche. Un nuovo tipo di politico che non avrà bisogno di essere interpretato dai media attuali, che perderanno quindi la loro importanza (…). I cacciatori verranno lasciati nudi nei boschi e braccati da personale specializzato con pallettoni di sale grezzo dall’alba al tramonto, chi inquina condannato alla raccolta differenziata a vita nel proprio Comune e nemmeno chi si sottrae all’obbligo di versare alla comunità ogni euro in più rispetto ai cinque milioni che è consentito possedere complessivamente in mobili e immobili e che in tal caso sarà rieducato alla comprensione della vita in appositi centri yoga gestiti da neomaoisti”. Gian Roberto Casaleggio ha profetizzato tutto ciò nel suo ultimo libro “Veni, vidi, web”

2° classificato: Abu Baker al-Baghdadi

“Siate fiduciosi che Allah concederà la vittoria a quanti lo pregano, e ricevete la buona notizia che il nostro Stato se la sta cavando bene. Più è intensa la guerra che gli viene mossa, più diventa puro e forte. La Palestina non sarà la vostra terra né la vostra casa ma il vostro cimitero. Allah vi ha raccolto in Palestina perché i musulmani vi uccidano. Gli ebrei pensavano che avessimo dimenticato la Palestina e pensavano di essere riusciti a distrarre la nostra attenzione. Assolutamente no, non abbiamo dimenticato la Palestina nemmeno per un momento e con l’aiuto di Allah non la dimenticheremo. Presto, molto presto, avvertirete la presenza dei combattenti della Jihad. Il Califfato resta forte nonostante i raid”. Il leader dell’Isis, Abu Baker al-Baghdadi, in un messaggio audio diffuso in Rete (26 dicembre 2015)

3° classificata: Khadgia Shabbi

“Io non sono una terrorista. Io sono contro l’Is. Contro, contro, contro. Sono una musulmana, osservo il Corano e non c’è alcuna frase nel Corano che possa giustificare ciò che fanno queste persone. Io sono orgogliosa della bandiera, e non perchè è dell’Is, ma appunto perché è la bandiera storica dell’Islam. Non riesco a spiegarmi bene, non trovo le parole giuste. Ci vorrebbe tempo. Tutto ciò riguarda la guerra in Libia, non l’Is. Voi la conoscete la verità sulla guerra in Libia? Sapete cosa sta accadendo adesso a Bengasi? Ci vorrebbero parole grosse per spiegare. E non le trovo”. Khadgia Shabbi, la ricercatrice libica fermata a Palermo per terrorismo internazionale (inneggiava alla guerra santa su Facebook) intervistata da Repubblica (24 dicembre 2015)