Nel 2015 sono 965 i civili uccisi dalla polizia negli Usa

pistola bang

Troppe volte capita di leggere sui giornali di sparatorie fra forze dell’ordine statunitensi e cittadini che portano ad uccisioni e stragi.

Il grilletto facile delle forze dell’ordine è un problema simile al grilletto facile dei cittadini d’un Paese dove procurarsi un’arma per un minorenne è più facile che comprarsi una birra. La mappa della diffusione di armi da fuoco nel Paese è impressionante: ce ne sono in circolazione dai 270 ai 310 milioni, detenute legalmente o illegalmente.

Uno studio pubblicato dal Washington Post rivela che gli agenti di polizia statunitensi hanno ucciso, a colpi di arma da fuoco, 965 civili quest’anno. Un database fondato sugli articoli usciti, sulle dichiarazioni della polizia, su ogni altra fonte. La maggioranza delle persone uccise avevano un’arma, soffrivano di tendenze suicide o disturbi mentali o cercavano di scappare dopo che era stato loro intimato l’alt. I neri risultano essere il 40% degli uccisi disarmati dalla polizia.

L’altra faccia della medaglia è il numero dei poliziotti morti in servizio in un anno negli Usa: oscilla, negli ultimi dieci anni, tra i 192 e i 107; quelli uccisi da armi da fuoco tra i 70 e i 43; l’andamento è irregolare e i numeri tendono piuttosto a decrescere.