Perle della settimana: La Miss Italia, il sindaco leghista e Silvio Rubacuori

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I test d’intelligenza cui venne sottoposto diedero risultati sorprendenti: messo davanti a un cubo di Rubik impiegò solo dieci secondi a inghiottirlo…. Gino & Michele

1° classificata: Alice Sabatini

“In che altra epoca mi sarebbe piaciuto vivere? Nel 1942 per poter vedere la seconda guerra mondiale, visto che i libri parlano pagine e pagine… beh… la volevo vivere… però tanto so’ donna, il militare non l’avrei fatto e quindi sarei stata a casa con la paura di…  La mia bisnonna c’era e mi racconta spesso di quei tempi. Avrei voluto esserci per capire che cosa si provava. Oggi sembra tutto così scontato…
Renzi mi piace, sta facendo le riforme. Speriamo tiri su il Paese. Gli immigrati sono un tasto dolente. Non sono a favore dell’espulsione perché capisco la situazione che vivono gli immigrati nei loro paesi ed è normale che fuggano. L’Italia già sta facendo tanto. Penso che l’Europa dovrebbe impegnarsi come facciamo noi, non scaricare tutto sull’Italia solo perché siamo il paese più vicino.
Sono disgustata dalle foto che mi rappresentano in guerra, perché io non ho insultato la guerra. Ho detto una cosa un po’ folle, anche se il mio era un pensiero profondo”. Alice Sabatini la nuova Miss Italia (21 settembre 2015)

2° classificato: Fabio Bergamini

Aliquote Tasi e Imu al massimo per chi ospita presunti profughi in case o strutture di sua proprietà. Il gettito così prodotto lo destineremo a un fondo a disposizione dei terremotati. Chi vìola il patto di solidarietà tra terremotati, vendendosi come un Giuda per 30 denari merita una batosta fiscale, con i soldi così ottenuti potremo dare nuovi aiuti ai terremotati. Sono stato eletto per fare il bene di questa comunità, ferita da un sisma, non per dilapidare risorse per dare accoglienza a clandestini visto che solo 3 su 10 hanno i requisiti per dirsi profughi. La nostra protesta contro queste politiche di invasione, che alimentano solo ingiustizie sociali, è concreta, e si svilupperà in dure azioni di contrasto a questa accoglienza selvaggia, folle, pericolosa”. Fabio Bergamini, sindaco leghista di Bondeno, comune ferrarese terremotato (21 settembre 2015)

3° classificato: Silvio Berlusconi

“In Russia io vengo chiamato con un nome che mi piace molto: Silvio Rubacuori… Questa mattina segna il mio rientro nella scena politica. Mettetevi comodi, Sedetevi, perché ho intenzione di parlarvi per un’ora e trenta. E temo svenimenti…. Putin non è un comunista, anzi ha introdotto nel suo paese una larga e diffusa democrazia, è rispettoso degli altri ed è veramente un democratico… Il comunismo è l’ideologia più criminale e disumana della storia del mondo. Un leader forte? Quando mi guardo allo specchio ne vedo uno. Se si andasse alle elezioni domani, con un Berlusconi che va ancora in televisione, io sono sicuro che noi saremmo superiori alla sinistra. Vinciamo di sicuro noi a Milano, dobbiamo riunirci come centrodestra per dare un nome su cui tutti sono d’accordo. Loro due (Salvini e Matteo Renzi) negli ultimi due anni sono andati sei ore a settimana in tv. Qualcun’altro solo sette volte. Penso che faccia la differenza…”
La barzelletta del bunga bunga: “Gheddafi gli chiede di inviare una delegazione in Libia. “Chi mando? Mando due sfigati: Cicchitto e Bondi. Questi vanno e cadono nelle mani dell’unica tribù ribelle. Cosi’ finiscono legati al palo della tribù. E attorno a loro danza un coro di guerrieri, dove si riconoscono solo due parole: bunga bunga. Lo stregone dice a Cicchitto: morire o bunga bunga? E Cicchitto risponde: ‘bunga bunga’. E tutti i guerrieri profittarono di lui. A questo punto lo stregone si rivolge a Bondi: morire o bunga bunga? E Bondi vista la fine che aveva fatto Cicchitto dice ‘morire’. E lo stregone risponde: “si’ bene morire, ma prima un po’ di bunga bunga”. Silvio Berlusconi intervistato alla convention ad Atreju organizzata da Giorgia Meloni (26 settembre 2015)