Calabria d’oro: Tutti i consiglieri regionali prendono 20-30mila euro

stipendi politici

La politica in Calabria è fantastica. Non bastavano i ventisette consiglieri indagati per falso e peculato, le cinque ordinanze di divieto di dimora, e i 2,5 milioni di euro di beni sequestrati. No. Franco Bechis oggi su Libero denuncia che i consiglieri regionali della Calabria con mille trucchi, indennità e rimborsi spesa, riescono a mettersi in tasca fra 20 e 30mila euro netti al mese, somma che supera di gran lunga anche quella percepita dai presidenti di Camera e Senato.

I magistrati raccontano quale è la base di quei super stipendi: “È stato accertato che i consiglieri percepiscono i seguenti importi. Indennità consigliere: 9.362,91 euro netti. Rimborso spese generali: 2.808,87 euro netti. Diaria: 2.602,02 euro netti”.

Questa è la base per tutti, che sommata arriva a 15mila euro netti. Oltre a quella tutti hanno “un rimborso spese mezzo proprio erogato extra cedolino”, e una indennità di accesso al consiglio che era prevista per 20 volte al mese e oggi è ridotta a 15 volte al mese. Gli extra oscillano fra 2 e 3mila euro netti al mese. Oltre a questo ci sono le indennità di funzione e un fondo per consigliere che viene dai gruppi regionali, e che secondo i pm è di circa 4mila euro netti mensili a testa. A tutti infine è dato un blackberry con scheda pagata dal Consiglio regionale.

Un bello schiaffo alla povertà che affligge tanti calabresi che soffrono ogni giorno.

Fissando un tetto di 5000 euro lordi mensili, una cifra più che dignitosa, la Regione risparmierebbero in cinque anni oltre 25 milioni di euro. W l’Italia aboliamo le Regioni!!!!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Inserisci il tuo indirizzo email, clicca OK e attiverai la tua iscrizione!