Regione Calabria: 2 milioni e mezzo di euro scomparsi, 50 consiglieri indagati

Regione-Calabria-spese-pazze

Destra, sinistra e centro. Non c’è un partito nel Consiglio regionale della Calabria che non abbia mangiato di tutto e di più. Tanto paga la Regione per i vizi dei politici calabresi. Secondo la Finanza, 2 milioni e mezzo di euro sono scomparsi dalle casse della Regione, 50 sono i consiglieri regionali indagati.

La Finanza ha arrestato Nicola Adamo (ex consigliere ed ex capogruppo del Pd), Alfonso Dattolo (ex assessore all’Urbanistica, Udc), Giovanni Nucera (Pdl) e Pasquale Tripodi (ex Udc, adesso Centro democratico). Lo stesso provvedimento ha colpito Carmelo Tripodi, un collaboratore del senatore Giovanni Bilardi (Ncd), per il quale e’ stata avanzata un’autorizzazione a procedere al Parlamento.
Gli ex consiglieri Regionali ai domiciliari, invece, sono l’attuale Assessore Nino De Gaetano (Pd), il Senatore Giovanni Bilardi (Ncd) e Luigi Fedele (Ncd), ex Assessore Regionale.

Dall’inchiesta emerge una classe politica accattona e famelica di denaro pubblico, utilizzato per pranzi e cene spacciate per impegni istituzionali. Ma anche vacanze alle terme con l’amante alla quale, a Berlino, non si fa mancare un giro sulla limousine e il body treatment al The Ritz Charlton Berlin.

Nicola Adamo aveva il vizietto del bancomat da cui, nel 2011, aveva prelevato 85 mila euro in contanti. Adamo ha speso migliaia di euro in servizi televisivi per conto del gruppo misto che, però, non aveva neppure una web-tv. L’assessore al Lavoro Carlo Guccione si è fatto rimborsare circa 14 mila euro per la promozione del suo sito internet personale. L’ex consigliere Fedele si è fatto rimborsare dal gruppo Pdl, di cui era presidente nel 2010-2011, 400 mila euro tra giroconti, carte di credito, assegni e prelievi cash.

Ecco le somme sequestrate ai politici calabresi:

  1. Antonino De Gaetano per una somma pari a € 411.842,00
  2. Luigi Fedele, per una somma pari a € 399.969,03
  3. Giovanni Bilardi, per una somma pari a € 357.655,96
  4. Nicola Adamo per una somma pari a € 278.856,10
  5. Pasquale Maria Tripodi, per una somma pari a € 186.291,82
  6. Alfonso Dattolo, per una somma pari a € 185.169,34
  7. Alfonsino Grillo, per una somma pari a € 95.100,00
  8. Mario Maiolo,per una somma pari a € 88.963,25
  9. Vincenzo Antonio Ciconte, per una somma pari a € 69.510,28
  10. Mario Franchino, per una somma pari a € 47.020,83
  11. Francesco Sulla, per una somma pari a € 42.108,19
  12. Ferdinando Aiello, per una somma pari a € 40.706,99
  13. Pietro Aiello, per una somma pari a € 37.160,04
  14. Sandro Principe, per una somma pari a € 35.087, 19
  15. Giovanni Nucera, per una somma pari a  34.777,99
  16. Agazio Loiero, per una somma pari a € 29.527,45
  17. Carlo Guccione,per una somma pari a € 27.186,07
  18. Emilio De Masi, per una somma pari a € 20.694,55
  19. Claudio Parente, per una somma pari a € 14.543,07
  20. Pietro Amato, per una somma pari a € 13.836,23
  21. Domenico Talarico, per una somma pari a € 13.175,08
  22. Gianluca Gallo, per una somma pari a € 12.477,64
  23. Antonio Scalzo, per una somma pari a € 11.193,54
  24. Bruno Censore, per una somma pari a € 10.173,86
  25. Demetrio Battaglia, per una somma pari a € 8.761,75
  26. Salvatore Magarò,per una somma pari a € 6.610,00

W l’Italia. Ora capite perché non vogliono abolire le Regioni?

 


Commenti

  1. […] ]]> La politica in Calabria è fantastica. Non bastavano i ventisette consiglieri indagati per falso e peculato, le cinque ordinanze di divie… No. Franco Bechis oggi su Libero denuncia che i consiglieri regionali della Calabria con mille […]