Partiti-papponi, dal 1994 ad oggi intascati 2,5 miliardi di euro

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Il finanziamento pubblico ai partiti è stato abolita dal governo Letta, lo scorso anno, sia il rimborso delle spese per le consultazioni elettorali, sia i contributi pubblici erogati per l’attività politica e a titolo di cofinanziamento. Ma dal 1994 ad oggi i rimborsi elettorali hanno portato nelle casse dei partiti italiani circa 2,5 miliardi di euro. Una cifra enorme, se si pensa che le spese accertate per campagne elettorali si fermano a 720 milioni. Il dossier “Sotto il materasso” pubblicato dall’associazione Openpolis analizza: quanti soldi pubblici sono arrivati ai partiti politici italiani, la differenza fra spese sostenute e fondi erogati e i risultati raggiunti attraverso l’utilizzo di questi soldi.

Schermata 2015-05-27 alle 15.27.00Il surplus è pari ad 1,7 miliardi, soprattutto grazie alle politiche 2001, 2006 e 2008, e rappresenta un vero e proprio tesoretto per la politica italiana. Il record è stato stabilito alle politiche del 2001, quando i rimborsi hanno toccato quota 476 milioni, con un guadagno del 959% rispetto alle spese. A far la voce grossa sono ovviamente i partiti di centrosinistra e centrodestra (rispettivamente con 482 e 436 milioni).

 

 

 

 

 

 

Schermata 2015-05-27 alle 15.35.48Ma non è tutto, bisogna aggiungere i finanziamenti ai media di partito. Quasi 350 milioni di euro, di cui 60 incassati solo da l’Unità, 37 da La Padania (seconda testata italiana che ha incassato più finanziamenti come giornale di partito), e 37 da Radio Radicale a partire dal 2003. Per quanto riguarda le radio il discorso è analogo. Radio Radicale, per esempio, in soli 8 anni ha incassato poco meno de La Padania in 10. Con una media di poco più di 4 milioni all’anno la Radio del Partito Radicale ha raccolto 37,17 milioni di euro dal 2003 al 2011. Subito dietro, EcoRadio che ha continuato a giovare del contributo pubblico fino al 2013, totalizzando oltre 27 milioni di euro. Ma nonostante i tanti soldi ricevuti, molte delle testate considerate non è più in attività. Il 77% dei giornali, e il 16% delle radio ha ormai chiuso i battenti. Delle 19 testate che hanno ricevuto finanziamenti in questi anni, solamente il 16% continua a pubblicare sul cartaceo.

 

 

Schermata 2015-05-27 alle 15.30.25Quanti soldi ricevono i gruppi politici dal Parlamento Europeo? Come tutte le istituzioni politiche, anche il Parlamento Europeo ha nel suo budget una parte di soldi dedicati al funzionamento e alle attività dei vari gruppi presenti. Solamente nel 2013 i gruppi politici del Parlamento Europeo hanno rendicontato di aver ricevuto in totale quasi 60 milioni di euro, con il Ppe (Partito Popolare Europeo) in quanto il più numeroso, ad averne incassato oltre un terzo. In media parliamo di quasi 80mila euro per ogni Membro del Parlamento Europeo.

 

 

 

 

Schermata 2015-05-27 alle 15.33.20I soldi incassati dai gruppi parlamentari nel 2013. I gruppi di Camera e Senato hanno l’obbligo di pubblicare bilancio e rendiconto delle loro attività in Parlamento. Solamente nel 2013 i gruppi di Montecitorio hanno incassato oltre 24 milioni di euro e quelli di Palazzo Madama poco più di 14, per un totale di 38,50 milioni. Parliamo di quasi la stessa quantità di soldi che in due anni sono stati sborsati dallo Stato per i rimborsi elettorali. Evidendemente cifre non da poco, per una media di oltre 60mila euro per ogni parlamentare. Alla fine del 2013 tutti i gruppi parlamentari hanno speso meno di quello che hanno ricevuto. Degli oltre 40 milioni di euro incassati (fra contributi del Parlamento e non), quasi 15 sono rimasti come avanzo di gestione.