Il corrotto del giorno: Edoardo Rixi, vice di Salvini

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La Guardia di Finanza ha denunciato Edoardo Rixi, candidato alla presidenza della Regione Liguria e vice del segretario nazionale Matteo Salvini, e, con lui, altri due consiglieri regionali, Francesco Bruzzone e Maurizio Torterolo. Sono accusati di peculato e falso per le spese sostenute con i fondi del gruppo consiliare tra il 2010 e il 2012. Rixi 41 anni è il vice di Salvini arrivato alla Camera nel febbraio 2010 al posto di Maurizio Balocchi morto pochi giorni prima.

Contestati viaggi a Courmayer e sarebbero state riscontrate nella rendicontazione di cene e pranzi, viaggi avvenuti nei fine settimana e spese di parcheggio. Tra le spese contestate, numerosi viaggi fatti in località turistiche e non istituzionali: da Courmayer a Limone Piemonte, a Venezia, Pisa e Aosta. I viaggi rimborsati sarebbero stati fatti quasi tutti nei fine settimana o durante le feste, soprattutto a Pasqua. Ostriche consumate a Nizza, menù bambini e anche un cenone di Capodanno. Oltre a vari pranzi e cene nei giorni festivi come Primo Maggio, 25 Aprile, Ferragosto e Pasqua e Pasquetta. Tra le altre spese contestate anche l’acquisto di strenne natalizie, libri, agendine, bottiglie di spumante e grappe. Le somme vanno da poche centinaia di euro fino a oltre 10mila euro.

Rixi già nel 2012 era finito sotto i riflettori dopo essersi rifiutato di pubblicare le ricevute dei ristoranti definite “micro-spese”.

“Vorremmo candidati onesti e capaci, a differenza di quelli che lasciano la Regione adesso” aveva detto Matteo Salvini sabato 17 gennaio a Genova durante l’apertura ufficiale della campagna elettorale. Ecco è proprio il candidato ideale in una Regione in cui metà della politica è indagata e l’altrà metà travolta da scandali.

Il vicesegretario federale della Lega Nord Rixi: “Sono amareggiato, ci siamo sempre comportati in modo lineare chiedendo alla Regione cosa si poteva mettere a rimborso e che cosa no. Ho seguito le indicazioni dell’Ente. È assurdo che gli accertamenti si siano protratti fino alla campagna elettorale”.

L’eccezione conferma la corruzione? Buona mazzetta a tutti, avanti un altro c’è sempre posto….